"Serve serenità, ottimi rapporti con dirigenza Ferrari". Parola di Fred Vasseur intervenuto in conferenza stampa pochi giorni dopo la nota della scuderia di Maranello che ha confermato la fiducia nel team principal della Rossa: "Abbiamo bisogno di serenità e quella comunicazione era utile per evitare che i rumors si ripetessero anche questo weekend. I rapporti con i dirigenti sono ottimi, anche se tutti vogliamo di più. Le parole di Hamilton? Diceva di non puntare il dito sul singolo, siamo una squadra. Nei momenti buoni vinciamo come squadra, in quelli difficili soffriamo come squadra. Sarebbe un enorme errore iniziare a non essere uniti".
Ieri Hamilton da Sepang era tornato a parlare del momento Ferrari e della fiducia di recente confermata a Vasseur dal team: "Fred è la persona che ci guida e sta facendo un lavoro fantastico. Alla fine non è una questione che dipende da un solo uomo". E aveva aggiunto un messaggio chiaro: "Se volete puntare il dito, puntatelo altrove: ci sono persone che stanno al di sopra di tutti noi e che fanno parte di un progetto che coinvolge tantissime persone".
Vasseur ha detto di aspettarsi la pressione legata al suo ruolo, ma ha difeso gli uomini della Ferrari dalle critiche personali. "Quando assumi questo ruolo, conosci i lati positivi e negativi del lavoro. Mi aspettavo qualcosa del genere - ha detto - . Quando vinciamo, vinciamo come squadra, ma quando siamo in difficoltà, sono lì per difenderli tutti".
Il manager francese ha quindi escluso tensioni con i vertici della Ferrari. "Sinceramente, il rapporto che ho con i miei capi, Benedetto e John, è ottimo. Siamo in contatto quotidiano e non posso assolutamente lamentarmi dell'organizzazione", ha detto riferendosi all'amministratore delegato Benedetto Vigna e al presidente John Elkann. La volontà di rafforzare la struttura tecnica, ha aggiunto, non rappresenta un segnale di insoddisfazione: "Vuoi sempre di più, vuoi fare di più, vuoi reclutare di più. Ma questo vale per me e per tutti sulla griglia".