LE PAROLE

Siviglia, Plaza confessa: "Fofana? Un regalo piovuto dal cielo"

Saltato il Lione, il centrocampista è sbarcato in Spagna grazie all'aiuto economico dei rossoneri

Il calciomercato offre spesso occasioni irripetibili e colpi di scena clamorosi. Il trasferimento di Youssouf Fofana, concretizzatosi allo scadere dell'ultimo giorno di trattative, è stato uno di quelli. Finito ai margini del progetto di Amorim, il destino del centrocampista francese sembrava già segnato da un accordo tra il Milan e il Lione, basato su un prestito oneroso da 2 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Tuttavia, la trattativa è sfumata a causa di problemi di tesseramento, permettendo l'inserimento del Siviglia, che in pochissimo tempo è riuscito a portare Fofana in Spagna in prestito secco.

A raccontare i retroscena dell'operazione è stato Luis Garcia Plaza, tecnico del Siviglia, ai microfoni di Cadena Cope: “Un affare inaspettato per noi e che ci avrebbe permesso di fare un salto di qualità. Non ci saremmo mai aspettati di arrivare a questo tipo di giocatore, ma ti racconto com’è andata. Saranno state le 19:00, io ero al club e Fofana stava andando all’Olympique Lione, se non ricordo male, e lì c’è stato un problema di tesseramento o qualcosa del genere per cui non hanno potuto iscriverlo, e allora ce l’hanno offerto. Lo hanno offerto a diverse squadre e noi gli abbiamo offerto tutto quello che ci rimaneva del tetto salariale o del margine di spesa”. 

Un grande impatto quello in Spagna di Fofana, che nell'ultima partita disputata prima della sosta ha pure trovato il gol contro il Barcellona. Le parole di Luis Garcia Plaza sottolineano l’entusiasmo per le sue prestazioni e le favorevoli condizioni economiche dell'affare: “Quando si è palesata l’opportunità, non ci abbiamo pensato due volte, perché era un obiettivo per noi impossibile. Lo stipendio è pagato per la maggior parte dal Milan e ci è piovuto dal cielo. È vero che, tra tutti gli acquisti, è l’unico arrivato al di sopra di ciò che noi possiamo permetterci. È un giocatore che ci è capitato come un regalo”.