E' durata pochi metri l'incertezza sull'esito di gara-1 del Mondiale Superbike a Portimao. Poi Jonathna Rea ha preso il largo e condotto in porto una corsa dominata dalla prima curva: il titolo tris è sempre più vicino. Assente Sykes, alle sue spalle la Ducati ha vinto la battaglia per il podio con Davies secondo e Melandri terzo. Grande rimonta di Camier (MV Agusta), alla fine quarto. Poi van der Mark (Yamaha), Torres (Bmw) e Laverty (Aprilia).
Una gara senza storia che ha sancito una superiorità imbarazzante da parte di Rea, capace di rifilare 2" a tutti nel corso del primo giro e ormai pronto a mettere la sua firma sul titolo 2017 con almeno un paio di tappe d'anticipo. Il problema è che se il buon giorno si vede dal mattino, anche la manche della domenica potrebbe riservare ben poche emozioni nonostante la griglia invertita. Magari le Ducati riusicranno a dare un po' più di battaglia partendo fianco a fianco con il britannico. Per intanto sono state in grado di salire sul podio con entrambi i piloti. Ma mentre Davies è risalito alla svelta dalla nona posizione e non ha avuto troppi problemi a chiudere secondo, Melandri è stato costretto a lottare sino alla fine con un grande Camier. Il pilota della MV Agusta ha scalato la classifica dopo essere stato costretto a cambiare il motore rotto in qualifica e ha insidiato fin sul traguardo il podio di Macio.
Amaro in bocca per le Aprilia, che pure partivano in prima fila. Laverty e Savadori sono stati nelle prima posizioni finché hanno potuto, ma poi hanno dovuto cedere a van der Mark, pronto a salire sulla Yamaha di Rossi in MotoGP, e anche al bravo Torres. "Top 10" anche per Fores e Ramos, mentre sono andati a punti De Rosa 11°, Badovini 12° e Russo 14° con nel mezzo West.
Subito caduto (dopo un lungo) Stefan Bradl, mentre l'altra Honda ufficiale del debuttante Takumi Takahashi non è andata oltre la 15.a piazza. A terra anche Alex Lowes e Tati Mercado, entrambi poi ripartiti in fondo al gruppo per onor di firma.