Se oggi pronunciamo la parola "Lancia", la memoria corre inevitabilmente ai velluti delle berline presidenziali o alle scodate polverose di una Delta Integrale. Eppure, c'è stato un tempo in cui lo scudo di Chivasso campeggiava, enorme e fiero, sul muso di veicoli destinati a tutt'altro che ai salotti buoni o alle prove speciali. Per oltre sessant'anni, Lancia ha prodotto i camion più raffinati, robusti e costosi d'Italia. E come da tradizione del marchio, la qualità ingegneristica veniva prima di qualsiasi altra logica di bilancio.
L'ossessione per il dettaglio applicata al carico pesante
L'avventura industriale inizia nel 1912, ma è tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta che i veicoli industriali Lancia diventano i signori indiscussi delle strade italiane. Mezzi come il Ro, lo 3Ro (capace di imprese epiche durante il conflitto mondiale) e i successivi Esatau ed Esadelta non erano semplici autocarri. Erano veri e propri concentrati di tecnologia. Motori diesel pluricilindrici raffinatissimi, un comfort di marcia impensabile per l'epoca e cabine avanzate che sembravano disegnate da carrozzieri d'alta moda, anziché da progettisti di mezzi da lavoro.
Il tramonto di un'eccellenza troppo cara per sopravvivere
I camionisti di mezza Europa adoravano i Lancia. Erano potenti, inarrestabili e, soprattutto, comodi, in un'epoca in cui guidare un autocarro significava spaccarsi la schiena a ogni buca. Ma questa supremazia qualitativa aveva un prezzo altissimo. Costruiti con la stessa maniacale cura artigianale delle vetture passeggeri, i veicoli industriali Lancia arrivarono a costare quasi il doppio rispetto ai concorrenti Fiat od OM. Negli anni Sessanta, di fronte a un mercato sempre più orientato al contenimento dei costi, la logica spietata della mass production ebbe la meglio sull'eccellenza meccanica. La produzione dei camion Lancia venne assorbita e poi silenziosamente soppressa dalla Fiat nei primi anni Settanta. Oggi restano i raduni d'epoca a ricordare che, una volta, persino la fatica poteva vestirsi con la classe di un abito di sartoria.
Storie
I camion Lancia: leggenda del Novecento
Prima di diventare sinonimo esclusivo di berline eleganti e vittorie nei rally, il marchio torinese costruiva veicoli industriali riconosciuti per la loro qualità. Dallo Jota all'Esatau, storia di un'eccellenza ingegneristica che non accettava compromessi
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