TRAILRUNNING

Val Bregaglia Trail, decimo atto: in palio il tricolore a staffetta FIDAL

Conto alla rovescia per un weekend che mette a confronto campioni e amatori anche nel Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc

di Stefano Gatti
© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

Nato per unire Italia e Svizzera, Val Bregaglia Trail festeggia domenica 18 ottobre la sua decima edizione ospitando ospiterà i Campionati Italiani Assoluti, Juniores e Master di staffette di corsa in montagna FIDAL, una delle competizioni più antiche e identitarie del movimento nazionale, che a Chiavenna incoronerà i nuovi campioni italiani. E per tutti l’occasione di correre sugli stessi sentieri con i campioni perché accanto alla sfida tricolore a staffetta si corre il Val Bregaglia Trail individuale di 25 chilometri, lo spettacolare tracciato aperto a chi vuole percorrere per intero il viaggio da Promontogno a Chiavenna: stessi sentieri, stessi cambi di ritmo, lo stesso traguardo dei grandi interpreti della corsa in montagna italiana. Correre con i campioni, questa volta, non è soltanto un modo di dire, ma diventa il filo conduttore di tutto il weekend dedicato alla migliore tradizione del mountain running e di uno dei punti di forza di Chiavenna e dell’intera Valchiavenna.

© Marco Gulberti

UN CAMPIONATO ITALIANO IN LINEA: LA STAFFETTA RITROVA LA SUA STORIA

C’è un elemento che rende particolarmente interessante l’edizione 2026 di Val Bregaglia Trai. La staffetta non si correrà su un circuito da ripetere, ma tornerà a essere una gara che si muove attraverso il territorio. È un richiamo alla storia della specialità. Come ricorda Paolo Germanetto (coordinatore del settore corsa in montagna, trail e ultradistanze della Nazionale italiana), negli anni Ottanta e Novanta il Campionato Italiano a staffetta veniva spesso disputato proprio su percorsi lineari. Una scelta che restituisce alla staffetta anche una delle sue componenti più affascinanti, ovvero la strategia.

"Portare la staffetta in un contesto come quello del Val Bregaglia Trail significa recuperare alcuni elementi storici del Campionato Italiano: quello di un percorso lineare e non a circuito, come accadeva spesso negli anni Ottanta e Novanta. È anche un tuffo nella storia e mette dirigenti e tecnici nella condizione di scegliere la frazione più adatta alle caratteristiche di ciascun atleta".

Per le categorie Promesse, Assoluta e Master A, B e C maschili, il Campionato Italiano si articolerà su tre frazioni:

Promontogno-San Barnaba di Villa di Chiavenna (9,66 km con 299 metri D+ e 447 D-) 

San Barnaba - Palazzo Vertemate Franchi (8,90 km con 458 D+ e 640 D-)

Palazzo Vertemate Franchi - Chiavenna (5,92 km con 230 D+ e 331 D-)

Per tutte le categorie femminili, gli Junior e i Master D maschili, la sfida si disputerà invece su due frazioni, con partenza da San Barnaba di Villa di Chiavenna: 8,90 km fino a Palazzo Vertemate Franchi e quindi 5,92 km fino al traguardo nel centro di Chiavenna.

Salita, discesa, tratti veloci e terreno tecnico. Non tre copie della stessa prova, dunque, ma frazioni differenti sulle quali società e tecnici dovranno costruire la propria formazione.

© Marco Gulberti

LA STAFFETTA: IL DNA DELLA CORSA IN MONTAGNA ITALIANA

Il valore del Campionato Italiano va però oltre il titolo assegnato al traguardo, come sottolinea ancora Germanetto.

"Il Campionato Italiano a staffetta è una delle manifestazioni più ricche di storia della corsa in montagna italiana ed è forse quella che meglio rappresenta un movimento fatto di tante società che continuano a investire sugli atleti, sulla crescita dei vivai e sull'intero movimento".

La collocazione a fine stagione potrebbe rendere la gara ancora meno prevedibile. Dopo mesi di appuntamenti nazionali e internazionali, sarà necessario capire quali energie siano rimaste nelle gambe degli azzurri e dei protagonisti della stagione. Allo stesso tempo, osserva Germanetto, Chiavenna può rappresentare l'occasione per chi ha dovuto fare i conti con problemi fisici o ha costruito la propria stagione intorno ad altri obiettivi. Il risultato è un Campionato Italiano che promette di essere difficile da leggere fino all'ultimo cambio. La composizione definitiva delle staffette arriverà più avanti, ma lo scenario tecnico delineato da Germanetto racconta già la qualità del confronto che potrebbe andare in scena sui sentieri della Val Bregaglia e della Valchiavenna.

© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

DIECI ANNI: DAL MARATHON TRAIL AL NUOVO VAL BREGAGLIA

Quella del 2026 è anche un'edizione simbolica perché il Val Bregaglia Trail compie dieci anni. L'avventura nasce infatti nel 2016 dall'intuizione degli Amici Madonna della Neve Lagunc e degli amici elvetici di costruire una corsa capace di unire realmente due Paesi attraverso gli antichi sentieri, i borghi e le vie di comunicazione che per secoli hanno attraversato il confine. Val Bregaglia Trail è cambiato insieme alla corsa in montagna. Nel 2017, alla seconda edizione, la prova principale misurava 42,1 chilometri con 2758 metri di dislivello positivo, affiancata dalla staffetta e dalla Half Trail. Ancora nel 2019 la distanza regina era la 42 chilometri, accanto alla Half. Nel 2025 arriva una svolta nel disegno della gara: viene introdotto il nuovo tracciato di 25 chilometri, che attraversa la Val Bregaglia da Promontogno a Chiavenna. È su questo percorso, oggi da 25 chilometri per 1050 metri di dislivello positivo e 1000 negativo, che nel 2026 si innesta una nuova pagina della storia della manifestazione che - con una ulteriore interpretazione attraverso le diverse frazioni - diventa terreno di assegnazione dei titoli tricolore per il Campionato Italiano FIDAL di corsa in montagna a staffetta.

© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

DA PROMONTOGNO A CHIAVENNA: UN CONFINE CHE DIVENTA SENTIERO

Si parte da Promontogno, in Svizzera. Il percorso entra subito nel carattere della Bregaglia, salendo verso Soglio, il borgo affacciato sulle grandi pareti della valle. Da qui la corsa torna verso il fondovalle attraversando il paesaggio dei castagneti secolari di Castasegna, prima di superare il confine e rientrare in Italia. È un territorio nel quale correre significa anche attraversare la storia: antiche mulattiere, vie utilizzate per gli scambi e per il contrabbando, nuclei rurali, boschi e passaggi che per secoli hanno collegato le comunità dei due versanti. L'ultima parte conduce verso la Valchiavenna e quindi a Chiavenna, trasformando la gara in un vero percorso da un Paese all'altro. Ed è ciò che, fin dalla prima edizione, distingue il Val Bregaglia Trail: il confine esiste sulla carta, il sentiero lo attraversa.

© KV Kilometro Verticale Chavenna-Lagunc Ufficio Stampa

UN WEEKEND DA CAMPIONI... PER TUTTI 

Il Campionato Italiano sarà il cuore della domenica, ma l'idea di correre accanto ai campioni attraverserà l'intero weekend. Sabato 17 ottobre toccherà infatti alla ventisettesima edizione del Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc (41esimo Trofeo Amici Madonna della Neve Lagunc),uno dei percorsi simbolo della corsa verticale: 3298 metri di sviluppo lineare per 1000 metri esatti di dislivello positivo: dalla chiesa di Loreto fino al borgo di Lagunc, sulla storica mulattiera che ha visto passare generazioni di grandi specialisti.

© Marco Gulberti

Qui il cronometro continua a misurarsi con due riferimenti entrati nella storia: il record da trenta minuti e 29 secondi di Bernard Dematteis tra gli uomini e quello da trentacinque minuti e 40 secondi di Andrea Mayr in campo femminile. E anche qui non esiste una gara separata per gli appassionati, perché da sempre sullo stesso percorso e nella stessa giornata si può provare a salire verso Lagunc confrontando il proprio tempo con quello dei grandi interpreti della specialità. Per chi vuole affrontare entrambe le sfide c'è la Formula Combo, con classifica dedicata a chi correrà sabato il Kilometro Verticale e domenica l'intero Val Bregaglia Trail da 25 chilometri.

© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

CON I CAMPIONI, ANCHE PER SOLIDARIETÀ

Nella giornata di sabato 17 ottobre il cronometro passerà in secondo piano. Alle 16.00 da Piazza Bertacchi di Chiavenna partirà “Una Corsa con i Campioni - Insieme per la Vita”, la camminata a scopo benefico che permetterà ad appassionati, famiglie e cittadini di condividere qualche passo con i runners protagonisti. Un modo diverso di intendere la stessa idea che accompagna tutto il fine settimana, ovvero avvicinare i campioni al pubblico e il pubblico ai campioni in una unica grande manifestazione, condividere la passione per la corsa e trasformare lo sport anche in un'occasione di solidarietà. Alle 17.00 seguiranno la premiazione della camminata e la presentazione dei top atleti del Val Bregaglia Trail, ultimo appuntamento prima della grande sfida tricolore della domenica. 

© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

PROGRAMMA GARE

Venerdì 16 Ottobre 

ore 18:00 Presentazione atleti élite Kilometro Verticale 

Sabato 17 ottobre – Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc

Ore 09.15 – Partenza 27° Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc
Ore 14.45 – Premiazioni in Piazza Bertacchi
Ore 16.00 – “Una Corsa con i Campioni – Insieme per la Vita”
Ore 17.00 – Premiazione camminata e presentazione top atleti Val Bregaglia Trail

Domenica 18 ottobre – Val Bregaglia Trail 

Ore 09.20 – Partenza staffette femminili, Junior e Master D da San Barnaba, Villa di Chiavenna
Ore 09.30 – Partenza Campionato Italiano a staffetta maschile da Promontogno
Ore 09.40 – Partenza Val Bregaglia Trail 25 km da Promontogno
Ore 15.00 – Premiazioni

© Val Bregaglia Trail Ufficio Stampa

Le iscrizioni al 27esimo Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc e alla decima edizione di Val Bregaglia Trail sono aperte sul portale ENDU https://www.endu.net/it/events/kilometro-verticale-lagunc-val-bregaglia-trail/ 

Tutte le informazioni su Val Bregaglia Trail https://www.kilometroverticalelagunc.it/val-bregaglia-half-trail/

Tutte le informazioni su KV Chiavenna-Lagunc https://www.kilometroverticalelagunc.it 

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