IL DATO

Francia, Olise è da 10 (su 10): il fenomeno del Bayern Monaco ha cambiato totalmente marcia

La Francia è ai piedi di Michael Olise. Dopo un Mondiale atipico, condito da statistiche sorprendenti, il fenomeno del Bayern ha invertito totalmente la tendenza

E' stato il caso dell'estate. Ma non stiamo trattando di dispetti di mercato o prestazioni sottotono. Tutt'altro. La tecnica di Michael Olise ha brillato anche nella vetrina del Mondiale americano. Solamente che, vuoi la sfortuna o una mira da affinare, il funambolo del Bayern Monaco ha concluso la manifestazione internazionale senza esultare. Nemmeno una volta, almeno per un suo gol. Ma nel quarto posto ottenuto dalla Francia in Nord America, c'è un timbro calcato del 24enne nato a Londra. Qualcosa come sette passaggi decisivi per i compagni.

Eppure, l'ex Crystal Palace aveva dominato la scorsa Bundesliga. 15 reti e 21 assist in 32 apparizioni. Statistiche che basterebbero per testimoniare lo status di fuoriclasse. E se magari qualcuno sollevasse il problema della scarsa competitività del campionato tedesco, basta dare uno sguardo alla Champions League 25/26 dei bavaresi.

Un percorso terminato a un passo dalla finale, a opera dei futuri campioni d'Europa.L'ode al calcio di Psg-Bayern aveva messo in luce un Olise imprendibile. E se quel doppio confronto avesse premiato gli uomini di Kompany, beh.. la corsa al Pallone d'Oro avrebbe avuto un altro serissimo concorrente. 

Ma Michael non sembra pensarci, affatto. Il francese ha ricominciato l'annata meglio di come l'aveva finita, presentandosi con un assolo pazzesco in finale di Supercoppa di Germania contro il Borussia Dortmund. Un biglietto da visita rafforzato fino a ieri. E chissà fino a quando. L'Olise versione 26/27 viaggia all'impressionante media di dieci gol in dieci partite tra club e Nazionale.

Il manifesto della qualità infinita del fantasista transalpino è tutto nell'1-0 dei padroni di casa. Un arcobaleno disegnato appena fuori l'area, riuscendo a far abbassare il pallone per un bacino alla traversa e varcare la linea di porta. Il tutto, non da fermo. Encomiabile, inoltre, lo spirito di sacrificio dell'11 di Zidane, che si abbassava a metà campo per accelerare verso l'area azzurra per dispensare palloni in qualsiasi modo. Di destro, di sinistro, di tacco. Senza Kylian Mbappè, si è preso lui la scena nella notte di Saint-Denis. 

E per non lasciare indietro neanche l'altruismo, mettiamoci anche cinque assist in tutte le competizioni (uno ogni due partite). Dati che Olise vuole impreziosire ulteriormente lunedì contro il Belgio, per poi rientrare in Baviera. Dopo aver conquistato tutto quello che c'era da vincere nei confini nazionali, Michael vuole levarsi una volta per tutte lo sfizio... dalle grandi orecchie.