A Maranello l'autunno porta con sé una certezza incrollabile: il bonifico di Ibrahimovic. Trasformato il proprio compleanno in un rito pagano a base di supercar, l'ex attaccante è passato all'incasso, ritirando le chiavi dell'hypercar che aveva meticolosamente configurato dodici mesi fa. Il risultato è un manifesto di pura potenza.
Esclusiva
Per il suo personalissimo esemplare di Ferrari F80 — uno dei 799 previsti in tutto il mondo — lo svedese ha deliberatamente snobbato la tradizione. Nessuna traccia del classico Rosso: la vettura è un blocco minaccioso verniciato in nero opaco, squarciato visivamente soltanto dal giallo acido scelto per abitacolo e pinze freno. Un'estetica da caccia militare invisibile ai radar. Un controsenso ironico per un mezzo progettato per divorare l'asfalto, che eredita in blocco il DNA vincente del Mondiale Endurance.
Potentissima
Sotto quella carrozzeria scura, infatti, il V6 biturbo e i tre motori elettrici scatenano 1.200 CV. Una potenza devastante che disintegra il cronometro, bruciando lo scatto da fermo a 100 all'ora in appena 2,15 secondi, per poi murare alla soglia dei 350 km/h. Questo capolavoro da 3,6 milioni di euro andrà a completare un caveau privato da far impallidire i più grandi collezionisti. Considerando i pezzi da novanta già parcheggiati in salotto — tra cui spiccano una Monza SP2, l'esclusiva Daytona SP3, le varianti estreme della SF90 e l'immancabile Purosangue — il patrimonio a quattro ruote di Zlatan sfonda ormai di slancio la clamorosa quota dei 12 milioni di euro.