Dopo il weekend portoghese, dodici piloti della Superbike sono rimasti a Portimao per una giornata di test. In dodici sono scesi in posta e Jonathan Rea ha confermato la sua superiorità sul tracciato lusitano. Il nordirlandese della Kawasaki ha chiuso con il miglior tempo di 1'42"313. Presenti anche Michele Fabrizio come collaudatore del team Atlhea Bmw e Davide Giugliano, che è tornato alla guida della Honda con cui correrà a Magny-Cours. Rea, unico pilota in verde resente dopo l'infortunio di Sykes, si è concentrato sul telaio, iniziando anche il lavoro sulla ZX-10RR 2018.
Chaz Davies (Ducati) ha lavorato sull’elettronica e sulla messa a punto per il resto della stagione, gomme comprese: per lui secondo tempo in 1'42"711. Il suo compagno di squadra Marco Melandri ha completato la Top 3, a 0"704 da Rea. Grande attesa per Il pilota della Superstock 1000, Toprak Razgatlioglu, presente con la Kawasaki di Puccetti. Il turco ha impressionato e ha chiuso quarto con un tempo sul giro di 1'43"429, ricevendo i complimenti di Rea. Eugene Laverty (Aprilia) ha percorso i suoi migliori giri sulla pista portoghese e ha concluso in quinta posizione. L’irlandese e la sua squadra hanno lavorato costantemente sul problema del grip, oltre al passo gara con le gomme usate, all’elettronica e ad alcune parti del 2018, così come il suo compagno di squadra Savadori, ottavo.
I compagni di squadra della Yamaha, Michael van der Mark e Alex Lowes, hanno terminato la giornata rispettivamente in sesta e settima posizione e il team si è focalizzato su alcune parti della moto da provare, cosa che non avevano avuto il tempo di fare durante il fine settimana di gara. Jordi Torres (BMW) è scivolato alla curva 9 a causa di problemi tecnici con l’esposizione della bandiera rossa. Nonostante un piccolo dolore, lo spagnolo è riuscito a sfruttare tutta la giornata e ha provato le diverse gomme portate da Pirelli. Torres è stato nono in 1'43.602.