
Mancini: "Credo in questo gruppo, le qualità non mancano. Formazione? Cambierò qualcosa"
Il Ct alla vigilia della sfida di Bologna contro la Turchia dell'amico Montella: "Quando i ragazzi saranno più consapevoli potremo fare tanto". Bocciata la maxi sosta: "Troppo faticoso per i giocatori"

L'Italia di Roberto Mancini non vuole fermarsi. Dopo il bel pareggio di Parigi contro la Francia, ora per gli azzurri l'obiettivo è un nuovo successo contro la Turchia, domani sera a Bologna. Il Ct conferma le sensazioni positive nell'intervista one to one rilasciata a SportMediaset alla vigilia: "La cosa più importante in un gruppo è credere in se stessi, e pensare che si possa arrivare a qualsiasi risultato".
Anche senza Moise Kean, che ha lasciato il ritiro a causa degli acciacchi che lo hanno accompagnato nell'ultimo periodo, Mancini ha fiducia nel suo gruppo, tra veterani e calciatori freschi d'esordio: "Le qualità tecniche i giocatori le hanno e quando saranno più consapevoli di quello che valgono possono fare tanto. La formazione? Domani qualcosa cambieremo".
In conferenza stampa, poi, Mancini ha sottolineato la forza dell'avversario: "Montella ha fatto un grande lavoro riportando la nazionale turca ai Mondiali e nella Lega A di Nations League. In questo momento, sta faticando un po' di più anche perché gli mancano diversi calciatori importanti. Non sarà una partita così scontata, la Turchia è un'ottima squadra, all'andata siamo stati bravi e domani dipenderà da noi. Non dobbiamo sottovalutare la Turchia solo perché ha perso col Belgio, l'errore che non dobbiamo fare è pensare che sia una sfida semplice".
Al fianco del tecnico, è intervenuto anche Nicolò Barella: "È ancora giovane e può rappresentare tanto per la nazionale. Anche se sono d'accordo con lui: deve recuperare in termini di gol", ha detto Mancini, che apprezza anche il bolognese (in termini di club) Cambiaghi: "Mi è sempre piaciuto, già dai tempi dell'Empoli, perché pensavo potesse diventare un grande esterno. Ci stiamo lavorando".
Prima dell'ultima delle quattro gare in programma, il Ct fa un piccolo bilancio: "In questa sosta ci siamo divertiti, spero anche i giocatori. Ora dobbiamo chiudere in bellezza". Meglio questo format con soste più lunghe e più partite o quello di prima? "Non lo so, credo che così sia troppo faticoso, soprattutto per i calciatori", ha detto Mancini, 'bocciando' le quattro gare a cavallo di due weekend.