Piazza del Duomo è il simbolo di una Milano che condivide gli eccessi architettonici dei grattacieli a ridosso delle ZTL, con la monumentalità gotica e rinascimentale dei riferimenti religiosi e dei palazzi del centro. Un contrasto di stili, una contaminazione di identità e culture che separa nettamente il passato della città dal suo futuro.
Tra motori e stili diversi
Come l'architettura testimonia l'evoluzione e il cambiamento di un luogo, così il design descrive e racconta la storia dell'automobile. Basta osservare l'Auto Union Type D e la nuova Nuvolari esposte nella Piazza più famosa di Milano: i primi anni di sperimentazione e audacia tecnica, il presente tra meccanica ibrida e tecnologia digitale. Audi è la sintesi di queste dimensioni, un marchio nato da un percorso di fusione rappresentato dai quattro anelli, giunto oggi al suo apice in termini di prestazioni e contenuti.
Unica e irripetibile
La Type D è una vettura da competizione figlia di un tempo di incessante innovazione, senza troppi riguardi per la sicurezza dei piloti. Un progetto sviluppato per vincere i Gran Premi attorno a un potente motore V12 da 485 CV. Fu protagonista di una stagione sportiva tormentata, quella tra il 1938 e il 1939, che portò alle vittorie di Monza e Belgrado. Al volante, l'italiano Tazio Nuvolari, leggenda dell'automobilismo il cui nome oggi rivive sull'Audi più potente di sempre.
Eventi
Il passato e il futuro di Audi in centro a Milano
L'Auto Union Type D e la nuova supercar Nuvolari protagoniste in Piazza del Duomo
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