Moratti: "Il 30 per cento dell'Inter non lo ricompro"

L'ex presidente smentisce le voci di un suo ritorno nel club nerazzurro. "L'Inter di Bologna? Credo sia solo un episodio"

"No, non ho assolutamente intenzione di acquistare da Erick Thohir una quota dell'Inter. Avevo già il 30% del club nerazzurro e l'ho ceduto, perché ora dovrei volerlo riacquistare da Thohir?": lo dice all'Ansa l'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti, in relazione alle voci che sono riprese a circolare riguardo un suo nuovo coinvolgimento nell'assetto societario del club nerazzurro.

Tali voci erano già circolate un anno fa, giusto nel mese di settembre, e già allora Moratti aveva negato una simile possibilità. Lo scorso luglio, due mesi fa, era riaffiorato il tema con una scadenza fissata per il prossimo dicembre e destinata -lette le parole dell'ex presidente- a decadere. Thohir detiene, per la precisione, il 31 per cento delle quote, le restanti sono del gruppo Suning: il perfezionamento dell'acquisto dell'intero pacchetto azionario doveva essere messo a punto entro lo scorso 30 giugno, ma la scadenza è slittata a causa dei vincoli del governo cinese sugli investimenti all'estero.

Poi un commento sull'1-1 dell'Inter a Bologna, pareggio legato a una prestazione ben al di sotto delle attese. "Credo che l'Inter debba essere diversa da quella vista ieri a Bologna. E' stata una brutta partita -dice Moratti-". "E' stata una sfida non bella - aggiunge - giocata forse con la stanchezza frutto della partita di Crotone e degli impegni molto ravvicinati. Sono convinto però che sia solo un episodio perché l'Inter ha buoni giocatori e un allenatore ottimo".