Vela, Wingfoil World cup Sardinia: vincono Herbert e Picot

Si chiude al Poetto la WingFoil Racing World Cup Sardinia, cinque giorni di regate che hanno portato nelle acque di Quartu Sant'Elena circa 80 atleti, con una forte rappresentanza italiana. A conquistare la vittoria sono stati il neozelandese Sean Herbert tra gli uomini e la francese Vaina Picot tra le donne, ma la tappa sarda ha confermato anche l'ottimo livello della squadra italiana. Alessandro José Tomasi e Maddalena Spanu hanno chiuso entrambi al secondo posto, mentre nella classifica maschile Michele Capitani è quarto e Francesco Cappuzzo quinto, per un totale di tre italiani nelle prime cinque posizioni. "È davvero bello. È stata una grande settimana" ha commentato Herbert al termine della prova. Secondo posto per Alessandro Tomasi, protagonista fin dalle prime giornate e ancora pienamente in corsa nell'ultima finale. "Siamo partiti con le prime due prove vinte da Julien e Michele, che arrivavano dalle semifinali. Siamo arrivati all'ultima prova, la terza, in cui l'ordine di arrivo avrebbe decretato poi la posizione di arrivo della gara. C'era tanta pressione, era cruciale non fare errori. Sono contentissimo del mio secondo posto. Sean ha fatto una gara veramente bella, se lo meritava" le sue parole. Tra le donne, Vaina Picot ha confermato la leadership costruita nel corso della settimana e ha conquistato la vittoria finale davanti a Maddalena Spanu. Terza la tedesca Jette Koep. Anche per Picot la giornata conclusiva non è stata semplice. "Ero molto stressata prima delle regate, ma ho fatto del mio meglio per vincere", ha raccontato la francese. Seconda Maddalena Spanu, che per tutta la settimana ha mantenuto aperta la sfida con Picot. "Sono arrivata seconda, è stata una settimana veramente tosta. Abbiamo lottato tanto con Vaina, che è arrivata prima. In finale purtroppo sono caduta, però ho dato il 100%, quindi posso dire comunque di aver dato il massimo". Grande soddisfazione anche per Michele Capitani, uno dei protagonisti assoluti della giornata finale. "Sono stracontento per il risultato ottenuto. C'è stato tantissimo vento. Sono emozionantissimo, ancora non ci credo a quello che è successo. Sono rientrato da ottavo, ho vinto le semifinali e ho vinto anche una finale, arrivando primo. Alla fine ho perso per veramente poco, però ancora non credo a quello che è successo". Cinque giorni di regate hanno così confermato il Poetto di Quartu Sant'Elena come un campo di gara capace di offrire condizioni diverse e tecniche, apprezzate dagli atleti per tutta la settimana, e hanno messo a confronto campioni affermati e una nuova generazione di giovanissimi rider in forte crescita.