"Samuele è nato e cresciuto a Bergamo, non ha mai avuto dubbi. Il Brasile ci ha contattati tante volte, anche prima del Mondiale U17 e poi nell'U20 per le qualificazioni olimpiche. Ma Samuele voleva solamente l'Italia". Così Inacio Pià, ex attaccante di Napoli e Atalanta, spazza via le voci sul figlio Samuele Inacio e la possibilità di una futura chiamata nella nazionale brasiliana.
L'attaccante classe 2008 del Borussia Dortmund ha scelto gli azzurri in modo definitivo, a prescindere dalla presenza in Italia-Turchia e dai regolamenti che darebbero spazio a un nuovo assalto verdeoro. "Viviamo questo momento con orgoglio, anche se tutti in famiglia sappiamo che si tratta solo di un piccolo passo", ha detto Pià sulla convocazione di Roberto Mancini.
Poi le parole sulle caratteristiche del figlio: "È il classico numero 10, molto creativo, gli piace avere la palla tra i piedi e saltare l'uomo, ma sa fare anche la seconda punta e l'esterno". Il suo futuro? "In Germania è felicissimo, fa parte di un club e un progetto importanti, voleva fare un'esperienza pure di vita diversa, lontano da casa. Anche l'Atletico Madrid lo corteggiava. Ritorno in Serie A? Mai dire mai, ma ora è focalizzato sul Dortmund".