Nations League, allarme virus nella Svezia: Potter senza 11 giocatori

Svezia travolta dall'influenza: 11 assenti per il ct Graham Potter, ma a Zenica finisce 1-1 contro la Bosnia

© afp | Svezia

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Un'improvvisa emergenza sanitaria ha ostacolato il cammino della Svezia nel girone B4 di Nations League. Alla vigilia della sfida disputata a Zenica contro la Bosnia, la selezione del ct Graham Potter si è trovata a gestire un violento focolaio influenzale che ha messo fuori combattimento diversi elementi, tra cui Yasin Ayari, Benjamin Nygren, Gustaf Lagerbielke, Elliot Stroud e Patrik Walemark: sommati agli infortunati già presenti in rosa, l'ex allenatore del Chelsea ha dovuto rinunciare a ben 11 calciatori.

Il medico della nazionale svedese Jonas Werner ha fatto il punto della situazione illustrando le misure di contenzione messe in atto dallo staff: "Stiamo facendo tutto il possibile per limitare la diffusione dell'infezione e monitoriamo con attenzione le condizioni dei giocatori che si sono ammalati". Per scongiurare una catena di contagi, i calciatori sintomatici sono stati posti in isolamento. La federazione è dovuta correre ai ripari convocando d'urgenza Felix Beijmo, Samuel Dahl, Hugo Bolin, Ken Sema ed Eric Smith per integrare la rosa. Lo stesso Potter ha manifestato tutto il suo sconforto per una situazione senza precedenti: "Non avevo mai affrontato una situazione con così tanti problemi contemporaneamente".

La partita con la Bosnia era finita 1-1: Gyokeres aveva portato in vantaggio la Svezia prima del pari dello juventino Alajbegovic.