
Nations League, Montella: "Gara alla pari. Futuro? Voglio rimanere"
Il ct dopo la sconfitta contro l'Italia: "Non è che non stiano funzionando, siamo semplicemente a un livello per noi nuovo"

Vincenzo Montella mastica amaro al termina della gara persa contro l'Italia che lascia la sua Turchia all'ultimo posto del Gruppo 1 di Nations League a quota zero punti dopo quattro gare: "Frustrazione? Non so se frustrazione sia il termine giusto, sicuramente abbiamo fatto una bella partita. Ce la siamo giocata alla pari e forse abbiamo fatto anche qualcosina in più. Abbiamo subito tre gol esclusivamente su episodi, e non è la prima volta. Da allenatore sono soddisfatto per l'attitudine e per la personalità dei ragazzi. Posso rimproverare loro di non aver fatto la scelta giusta alla fine, oppure di non essere andati a chiudere l'area di rigore, ma il calcio a questi livelli è così. Sono certo che i ragazzi trarranno grandissima esperienza da questo livello di partita, perché al minimo episodio subisci gol e questo determina il risultato, così come tante volte determina anche il giudizio".
E ancora: "Non è che non stiano funzionando, siamo semplicemente a un livello per noi nuovo. Il calcio a volte è molto semplice: mancano dei giocatori importanti che cambiano il livello della squadra. Noi abbiamo deciso di portare avanti un percorso ed è importante per noi anche la qualificazione ai prossimi Europei. Abbiamo inserito dei ragazzi giovani che non hanno grandissima esperienza neanche nei propri club, perché guardiamo al futuro. Se guardo le sostituzioni dell'Italia, con Calafiori, Esposito e Tonali, probabilmente è entrato in campo un valore complessivo di 350 milioni. In questo senso non credo sia colpa di nessuno, tantomeno dei miei giocatori che hanno tenuto testa, sia tatticamente sia tecnicamente, a una squadra di questo livello".