
Caso Figc, la Giunta Coni in diretta: il commissario sarà proprio Malagò
Mediazione per evitare la spaccatura, stamattina previsto l'incontro tra Buonfiglio e il presidente della Federcalcio. Poi nuove elezioni

È un passo dalla soluzione la questione commissariamento della Federcalcio. Questa mattina è previsto un incontro tra Luciano Buonfiglio, presidente Coni, e Giovanni Malagò, numero 1 della Figc, nel quale si dovrebbe trovare un accordo che prevede come commissario proprio Malagò, il quale poi proporrà il più presto possibile nuove elezioni nelle quali sarebbe l'unico candidato. Alle 13 la Giunta Coni voterà sulla proposta e in seguito il Consiglio Nazionale del Coni ratificherà la decisione.
06 ott 2026 08:46
Caso Figc, come si dividono i voti Malagò e Buonfiglio
Si può già ipotizzare una buona parte dei voti. Malagò avrebbe il sì di Di Paola (Sport Equestri), Lunetta (Danza Sportiva) e Federica Pellegrini (membro Cio) ma è in rimonta e può aggiungere Copioli (Federmoto), Ignozza (Comitati Territoriali) e Giampaolo Ricci (rappresentante degli atleti) imbeccato anche da Alessandro Bastoni che lo avrebbe chiamato direttamente dal ritiro azzurro. Buonfiglio conta su Tania Cagnotto (Federnuoto), Riva (presidente del Coni Lombardia), Morico (Opes), Montini (Fiamme Oro) e probabilmente Ettorre (Federvela).
06 ott 2026 08:44
Caso Figc, le "incompatibilità" in Giunta Coni
La conta dei voti in Giunta sarà influenzata dal numero effettivo dei votanti. Va tolto, per ovvi motivi, Malagò. C'è chi non vorrebbe che partecipassero Diana Bianchedi (per 12 giorni capodelegazione della Nazionale) ed Elisabet Spina (responsabile settore femminile Milan) per motivi di conflitti di interessi ma era emersa pure la posizione del figlio di Buonfiglio, Marco, che lavora in "Elevate" agenzia di sport e intrattenimento che segue anche progetti direttamente legati al Venezia calcio.
Ma anche questo scenario non è cristallizzato visto che il fronte Malagò voleva cercare di far votare Bianchedi-Spina e aveva presentato contestazione per Montini, visto che le Fiamme Oro (di cui è presidente) hanno una squadra di calcio a 5 in un progetto sociale avviato con Sport e Salute. Pure il Coni ha chiesto ai revisori dei conti di verificare altre posizioni: quelle di Lunetta per gli accordi tra Federdanza e Federcalcio servizi sull'uso di Coverciano.
Insomma: se si tratta di cavilli, ogni fazione ha il suo.
06 ott 2026 08:42
Caso Figc, quanti voti serviranno in Giunta e Consiglio Coni?
Per far passare il commissariamento in Giunta Coni, composta da 16 membri, servirà la maggioranza, quindi almeno 9 voti, ma la conta non è semplice poiché c'è ancora da decidere quanti saranno gli aventi diritto. In caso di conflitto di interessi, infatti, alcune figure, come per esempio Diana Bianchedi (per 12 giorni capodelegazione azzurra), potrebbero non votare abbassando la quota di maggioranza. Il Coni, dopo aver chiesto all'Autorità Nazionale AntiCorruzione un parere, si è vista rispondere che la decisione non di competenza dell'ANAC dunque la responsabilità di chi potrà votare dovrebbe ricadere sui revisori dei conti Coni. Ovviamente Malagò non voterà.
Se la proposta passerà in Giunta come detto si passerà alla ratifica in Consiglio: anche in questo caso servirà la maggioranza, dunque 42 voti, ma dipenderà dai votanti al netto delle astensioni.
06 ott 2026 08:41
Caso Figc, perché si vota: il mancato tesseramento di Malagò
Tutto ruota attorno alla regolarità della candidatura e dell'elezione di Malagò, contestata per il mancato tesseramento preventivo alla Figc. Mentre i pareri dei giuristi valutano se l'assenza del tesseramento costituisca una violazione, la decisione finale degli organi del Coni verterà su un altro punto e cioè se l'eventuale violazione dell'assenza del tesseramento sia talmente grave da dover commissariare la Federcalcio.
06 ott 2026 08:41
Caso Figc, i pareri sul tesseramento di Malagò
La Giunta che si riunisce alle 13, con i suoi 16 membri, e poi il Consiglio avranno sul tavolo nove pareri in tutto: 4 pro linea Coni - il tesseramento era "requisito essenziale" - e 5 pro linea Malagò - il tesseramento non era essenziale e la mancanza non è "grave violazione" tale da giustificare un commissario -, e dunque nessuna indicazione univoca in grado di sollevare chi voterà dal dubbio di ripercussioni legali: c'è anche la diffida a commissariare inviata a tutti da Renato Miele, ex calciatore e ora avvocato, candidato non ammesso, che minaccia di ricorrere alla giustizia ordinaria Ma anche i pareri chiesti da Buonfiglio, al di la' della definizione di "granitici" del presidente Coni, lasciano alla Giunta il compito di sciogliere il nodo commissariamento: sulla base di principi tecnico-politici, sostengono i quattro, anche se è chiaro a tutti che la decisione sarebbe tutta politica.
06 ott 2026 08:36
Caso Figc, con Malagò commissario subito nuove elezioni
Con Malagò commissario, la federazione sarebbe così traghettata verso nuove elezioni con tempi tra i 60 e i 90 giorni (più veloce, quindi, dell'ultima volta: nel 2018, con Fabbricini commissario Figc, ci vollero quasi nove mesi per arrivare a eleggere Gravina). E sarebbe lo stesso Malagò l'unico candidato per proseguire col lavoro iniziato lo scorso 22 giugno, anche perché il nuovo endorsement arrivato ieri da parte della Lega di Serie A conferma che il largo sostegno col quale era stato eletto (68,58% dei voti) è ancora intatto.
06 ott 2026 08:34
Caso Figc, come si è arrivati alla mediazione: la posizione di Buonfiglio
La riunione fondamentale - quella che dovrebbe fornire una via di uscita al rischio di spaccatura - è prevista prima delle 13 tra Buonfiglio e Malagò. L'idea di mediazione - emersa sottotraccia da qualche giorno e cresciuta lunedì pomeriggio - è commissariare sì la federazione, ma affidando allo stesso presidente Figc, riconosciuto anche dai 'rivali' incolpevole del mancato tesseramento, il ruolo di commissario. Una scelta che lo stesso Buonfiglio ha dovuto percorrere per evitare di trovarsi a capo, dopo il voto, di una Giunta spaccata o, peggio, addirittura contraria alla sua linea.