
Juventus, Spalletti sorride: l’emergenza è quasi finita
Buone notizie da Conceicao e gli altri nazionali, soprattutto dal ‘nuovo’ Koopmeiners, ma Alajbegovic dovrà smaltire un leggero affaticamento

Luciano Spalletti può tirare un sospiro di sollievo. Gli impegni internazionali non hanno contribuito ad affollare un’infermeria bianconera già vicina al tutto esaurito. Anzi, le nazionali hanno restituito certezze a cominciare da Teun Koopmeiners, che è tornato al gol con la maglia dell’Olanda dopo quasi due anni giocando titolare da difensore centrale.
Una rete decisiva nel 2 a 1 sulla Serbia arrivata su calcio di punizione, una rarità in bianconero. Negli 8 gol in 95 partite ufficiali solo uno da calcio piazzato, il 17 dicembre 2024 nel 4 a 0 di Coppa Italia contro il Cagliari.
E se Koopmeiners sorride e ripropone la sua candidatura anche da difensore (oltre che da centrocampista) già per la trasferta di Cagliari, Spalletti ritroverà alla ripresa degli allenamenti anche Douglas Luiz, Woltemade, Sarr e Zhegrova rivitalizzati da buone prestazioni nelle rispettive selezioni, più Neto che è pronto a dare il suo contributo.
Buone notizie anche sul fronte Conceiçao, che ha superato il problema alla coscia come dimostrano gli 85 minuti giocati contro la Norvegia, interrotti solo dal doppio giallo incassato da Mariani per proteste.
Da mercoledì il gruppo si completerà con i rientri di Alajbegovic, che dovrà smaltire un leggero affaticamento muscolare, Vicario, Celik, Kalulu, Lucumí e Nico Gonzalez.
Alla ripartenza ben 9 le partite programmate in meno di un mese, dalla trasferta di Cagliari fino a quella di Firenze dell’8 novembre. Fondamentali i recuperi dall’infermeria. Cabal è quasi pronto, Ekhator anche, Boga avrà bisogno ancora di un paio di settimane, ma, lungodegenti a parte, l’emergenza sembra finita.