
Mancini: "Il format della Nations League non è ideale"
Il ct azzurro al termine della prima parte di partite: "Stare con i ragazzi è stata una cosa positiva"

"Stare con i ragazzi è stata una cosa positiva, questo è sicuro. Quattro partite così sono veramente tante non credo sia un format ideale questo". Lo ha detto, a margine del Premio Vialli, a Rimini, l'allenatore della Nazionale Roberto Mancini, riferendosi alle quattro sfide di Nations League giocate nei giorni scorsi contro Belgio, Francia e due volte con la Turchia.
Nel valutare l'Italia "credo che bisogna avere equilibrio, non era un disastro la prima partita" contro il Belgio, "non è una cosa incredibile in questo momento. Bisogna avere equilibrio: la squadra deve crescere, è una squadra giovane che diventerà ancora più giovane col passare dei mesi e che ha bisogno anche di sbagliare. Bisogna tenere un equilibrio, penso sia la cosa migliore", ha aggiunto.
Anche l'Under 21 promette bene: "Intanto complimenti perché l'Under 21 ha fatto un ottimo risultato. Si sono qualificati direttamente all'Europeo, penso sia positivo. Complimenti a Baldini per quello che ha fatto: sicuramente ci saranno tanti ragazzi bravi che verranno in Nazionale".
Su Vialli: ""A chi non manca? Mi manca molto Gianluca, come manca a tutti i compagni di quegli anni. In Nazionale e nei club, manca ai dirigenti. Lui era qualcosa di speciale, era sempre molto emozionante giocare con lui".
Sul caso Figc che sembra andare verso una soluzione senza traumi. "Sono felice che le cose siano state portate a termine. Mi sembra che vada bene a tutti e che sia una cosa buona", ha detto commentando il commissariamento con la nomina di Giovanni Malagò.