
Nations League: Merino ribalta la Croazia, l'Inghilterra insegue
Perisic colpisce subito la Spagna, ma il centrocampista firma la doppietta che vale il 2-1: quattro su quattro per i campioni del mondo

La Spagna è inarrestabile, anche quando va in svantaggio e gioca un primo tempo al di sotto delle attese. A Spalato non va in scena la miglior versione delle Furie Rosse, con Yamal sottotono e sostituito, ma arriva comunque la quarta vittoria su quattro partite in Nations League: i campioni del mondo sconfiggono 2-1 la Croazia e, come il Portogallo, sono a punteggio pieno dopo la prima sosta-nazionali. Una partita molto tesa vede partire meglio i padroni di casa, reduce dal brutale 7-0 contro l'Inghilterra, e al 17' ecco il gol: Unai Simon devia la prima conclusione di Stanisic, ma nulla può sul tap-in di Perisic per l'1-0 biancorosso. La Spagna rischia grosso, poi prende progressivamente il controllo della sfida: vani però i tentativi di Yamal e Baena, è svantaggio al riposo. Le Furie Rosse inseriscono subito Merino, col centrocampista dell'Arsenal che si rivela decisivo: doppietta e rimonta.
Il primo gol arriva al 61', sull'assist di Olmo, mentre il secondo è un capolavoro: lancio di Zubimendi, controllo perfetto e gran tiro a beffare Livakovic per il 2-1 (89'). Nel mezzo, la rete sfiorata da Perisic e l'espulsione dell'ex Inter: doppia ammonizione, con un generoso secondo giallo. La Croazia va dunque ko e resta a quota 3, Spagna in vetta a quota 12 punti.
Continua a inseguire l'Inghilterra, che travolge la Cechia con un perentorio 3-0. Le parate di Hornicek evitano un passivo peggiore per gli ospiti, inermi di fronte alle continue folate dei Tre Leoni. Rogers e Bellingham accarezzano il gol, ma il vantaggio arriva solo con l'autorete di Coufal (27'). Il gol allarga le maglie della difesa ceca e, allora, ecco Kane: 2-0 al 40' e doppietta al 57', per chiudere definitivamente i giochi. L'Inghilterra domina, la Cechia non è mai pericolosa e resta a secco: zero punti, inglesi a quota 9 e secondi.
LEGA B
Il gruppo 1 chiude la tornata di gare della Lega B, con la Svizzera che conferma il suo dominio nel girone e cala il poker di vittorie. Freuler e compagni sconfiggono 3-0 la Macedonia in un match che, dopo l'iniziale fase di studio, è fortemente a tinte rossocrociate. La gara si sblocca però solo al 43', con la rete di Rieder, e gli elvetici chiudono definitivamente i giochi nella ripresa coi loro uomini di qualità: Manzambi (73') e Ndoye (81') firmano il definitivo 3-0 che manda la Svizzera a quota 12 punti. Yakin e i suoi mettono così una seria ipoteca sul primo posto, visto che la Slovenia insegue a quota 7 punti dopo la sorprendente vittoria per 2-1 sulla Scozia (4): Matko (56') e Sturm (71') ribaltano la rete firmata da Christie (31'). Scozia ferma a quota 4, dunque, mentre i macedoni chiudono il girone senza punti.
LEGA C
Emozioni e tante gare nella Lega C, con tre gironi in campo. Nel gruppo 1 si rimescolano definitivamente le carte grazie al ko della Finlandia, con Pohjanpalo e compagni che vanno ko in Bielorussia: Shimanski sblocca il match dopo un minuto e gli scandinavi non riescono a rimontare, rischiando anche di subire il raddoppio. Volkov sbaglia un rigore, ma i suoi vincono e agganciano proprio i finnici a quota 7 punti. La Finlandia non è più prima ed ecco il sorpasso dell'Albania, trascinata da uno strepitoso Kristjan Asllani. L'ex interista continua a segnare in Nazionale, sbloccando la sfida all'11' contro San Marino e chiudendola con un rigore nel recupero (93'): la sua doppietta consegna tre punti d'oro all'Albania, che ora guida con 9 punti. San Marino, che aveva pareggiato con Lazzari (66'), viene sconfitta 2-1 e vede sfumare uno storico punto nella Lega C.
Nel gruppo 3, invece, prende il largo la Slovacchia: 4-0 alla Moldavia e leadership incontrastata con 10 punti, +6 sulle inseguitrici a due turni dal termine. L'ex Spezia Strelec apre le danze dopo otto minuti, in una gara contraddistinta dalle reti degli ex Serie A: arrotondano le marcature Suslov (44'), Hancko (60') e Haraslin (75'), tutti con un passato o un presente nel Bel Paese. Nell'altro match del girone, è 2-2 tra il Kazakistan e le Isole Fær Øer, che pareggiano anche nel conto delle espulsioni (una a testa): Malyy (68') e Alip (76'), poi espulso, pareggiano le reti faroesi di Knudsen (22') e Turi (63'). Infine il gruppo 4, guidato dall'Islanda a quota 8 punti nonostante lo 0-0 contro l'Estonia (6). Nell'altra sfida, invece, prosegue il crollo del Lussemburgo (3): è ko contro la Bulgaria, che vince 2-0 e sale a quattro punti.