Tecnologie

Quasi un terzo degli yacht monta motori fatti a Torino

FPT, società di IVECO Group, realizza il Cursor 16 1.000 capace di raggiungere i 277 km/h di velocità massima

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

© Ufficio Stampa

FPT può vantarsi di un record: la velocità più alta mai raggiunta da un motoscafo, oltre 277 km/h sul lago di Como nel 2018. Un primato reso possibile dal propulsore Cursor 16 1.000, mille cavalli "marini" alimentati a gasolio che continuano a essere il riferimento nel segmento. Per il 2026 la società piemontese ne ha presentato una versione inedita, con una calotta disegnata dai Van Orton.
Di design
I due designer, conosciuti per la loro arte caleidoscopica e d'ispirazione pop, hanno personalizzato la carenatura del motore esposto al Salone Nautica di Genova. FPT non si limita a fornire strumenti per applicazioni super potenti: all'interno della sua gamma ci sono soluzioni per ogni tipo di esigenza. Da 85 CV fino, appunto, ai 1.000 CV del Cursor 16. In questo modo, l'azienda torinese (parte del gruppo IVECO) può soddisfare la domanda d'imbarcazioni lunghe da 8 a 24 metri.
Uno su tre
FPT è una realtà solida e fortemente consolidata nel panorama dei motori marini. Ogni giorno in Italia vengono varate due nuove imbarcazioni equipaggiate con un propulsore made in Torino. I cantieri navali nazionali valgono il 31% del mercato mondiale degli yacht entrobordo e ben del 18% della nautica nel suo complesso. Negli stabilimenti piemontesi, alcune fasi della progettazione sono ancora eseguite a mano fino al collaudo finale, prima della messa a bordo e del loro utilizzo in mare.

Ti potrebbe interessare