
CR7, ennesima frecciatina a Messi? Cita solo Pelé e Maradona tra i più grandi di sempre
Nel "decalogo" che il Ct del Portogallo Jesus avrebbe dovuto leggere in conferenza, non è passato inosservato il riferimento ai migliori giocatori della storia. Manca Leo, proprio nel giorno della sua ultima gara con l'Argentina

"Punto 6. Ho fatto un errore nel far riscaldare un calciatore della statura di Pelé o Maradona senza poi farlo entrare in campo. Se ricapitasse oggi, non lo farei". Nel "decalogo" - in realtà sono 8 punti - che il Ct del Portogallo Jorge Jesus avrebbe dovuto leggere nella conferenza prima della sfida della Danimarca, inviato al tecnico con l'autorizzazione dello stesso campione dell'Al Nassr, Cristiano Ronaldo di fatto si paragona e si mette allo stesso livello di due mostri sacri del calcio. Lo si legge nel lungo post social pubblicato dallo stesso CR7, che ha poi spiegato di aver lasciato il ritiro di Copenaghen proprio dopo aver visto che Jesus aveva preso una strada completamente diversa davanti ai microfoni.
Nei commenti social non è passata inosservata, in questo ristrettissimo elenco di campionissimi, l'assenza di Lionel Messi. Alcuni ipotizzano che, proprio nel giorno dell'ultima partita di Leo con la maglia dell'Argentina, Ronaldo abbia voluto lanciare l'ennesimo segnale alla sua candidatura al titolo di "GOAT", escludendo il rivale con cui ha condiviso il palcoscenico europeo per quasi 20 anni.
Nemmeno il tempismo del messaggio dell'ex Real Madrid e Juventus potrebbe essere casuale. Certo, Cristiano aveva promesso di dare spiegazioni ai tifosi alla fine della sosta per le nazionali, ma il post è stato pubblicato proprio nella serata europea di martedì, a una manciata di ore dalla gara del Monumental con cui il fuoriclasse dell'Inter Miami ha salutato il pubblico albiceleste. Quasi un modo per provare, ancora una volta, a spostare l'attenzione da Messi a Ronaldo.
Se però Lionel ha chiuso definitivamente il capitolo nazionale contro il Benin, CR7 ha annunciato di essere disponibile a tornare a giocare con il Portogallo, dopo la probabile squalifica all'orizzonte per aver "abbandonato" i compagni prima della terza gara di Nations League. Un'ultima corsa per salutare il pubblico o per inseguire in ogni modo i 1000 gol? Almeno su quel traguardo, Messi è ancora nettamente più indietro...