Bike to Rome: il viaggio di 850 km si è chiuso dal ministro Pichetto: le proposte al MASE

© Ufficio Stampa

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Undici tappe, circa 850 chilometri e un viaggio attraverso quattro regioni per arrivare a Roma con un obiettivo preciso: portare direttamente alle istituzioni nazionali le esperienze, le criticità e le proposte raccolte nei territori sui temi della transizione energetica.

Si è conclusa ieri al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la prima edizione di Bike to Rome, il progetto ideato da Environment Park e partito da Torino lo scorso 25 settembre. A segnare il momento conclusivo dell’iniziativa è stato l’incontro con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, al quale ha preso parte in videocollegamento anche il Presidente di Environment Park Giacomo Portas. Nel corso del confronto sono stati condivisi i principali elementi emersi lungo il percorso ed è stato consegnato al Ministro un documento di sintesi con le indicazioni raccolte durante il viaggio.

Un confronto che rappresenta il punto di arrivo del percorso costruito da Environment Park attraverso Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio, ma soprattutto il passaggio attraverso cui quanto emerso dal dialogo con comunità locali, amministrazioni, università, enti di ricerca, agenzie energetiche, autorità portuali e Comunità Energetiche Rinnovabili è stato portato all’attenzione del Governo.

Dal 25 settembre, Bike to Rome ha infatti trasformato il viaggio in bicicletta in un’occasione di ascolto e confronto. Incontri pubblici, tavole rotonde e momenti di approfondimento hanno accompagnato le undici tappe, permettendo di osservare da vicino esperienze già operative, ostacoli ancora presenti e possibili strumenti per accelerare la transizione energetica e favorire una maggiore partecipazione dei territori.

Al centro dell’incontro al MASE, in particolare, il futuro delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e le condizioni necessarie per rafforzarne la diffusione. Nel documento consegnato al Ministro figurano, tra le principali proposte operative, la stabilizzazione degli incentivi oltre il 2027, la semplificazione delle procedure di accesso e gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, il pieno riconoscimento del loro ruolo come soggetti aggregatori della transizione energetica, una maggiore integrazione delle CER nelle politiche nazionali per l’energia e il clima e una più forte valorizzazione del ruolo delle città nei processi di adattamento climatico e resilienza urbana.

«Ringrazio Giacomo Portas per il lavoro svolto nell'ascolto dei territori e delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Le proposte raccolte confermano quanto forte sia la domanda di partecipazione dei cittadini alla transizione energetica», ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto Fratin. - Le CER possono diventare il vero fulcro di un modello energetico più efficiente, diffuso e sostenibile. Stiamo lavorando – ha ribadito il Ministro - a misure per favorire l'efficientamento energetico, con l'obiettivo di dare continuità a questi percorsi e rafforzare l'autosufficienza energetica delle comunità locali. In questo quadro – ha concluso - la semplificazione delle procedure e il sostegno agli investimenti saranno elementi fondamentali».

«L’incontro con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin è stato il punto di arrivo di un percorso costruito lungo i territori e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova fase di lavoro. Con Bike to Rome abbiamo raccolto esperienze, esigenze e proposte concrete dalle Comunità Energetiche Rinnovabili e dai soggetti che ogni giorno lavorano alla transizione energetica. Al Ministero abbiamo portato un messaggio chiaro: i territori sono pronti, ma servono procedure più semplici, tempi certi e incentivi stabili. Environment Park continuerà a fare da ponte tra comunità locali e istituzioni nazionali, perché le CER possano diventare strumenti sempre più accessibili, efficaci e capaci di generare benefici reali per cittadini, famiglie e imprese», ha dichiarato Giacomo Portas, Presidente di Environment Park.

Con il claim “Pedalando verso il futuro dell’energia”, Bike to Rome ha attraversato territori e comunità mettendo al centro esperienze, progetti e proposte concrete sui temi dell’energia e della sostenibilità, costruendo lungo il percorso un confronto che ha trovato proprio nell’incontro con il Ministro Pichetto Fratin il suo momento istituzionale conclusivo.

Partner strategico dell’iniziativa è stato il Politecnico di Torino, che ha accompagnato il progetto mettendo a disposizione competenze scientifiche e contribuendo alla riflessione sui temi della sostenibilità, della transizione energetica e dell’innovazione.

Bike to Rome conclude così la sua prima edizione lasciando un patrimonio di relazioni, esperienze e proposte concrete. L’incontro al MASE apre ora una nuova fase: proseguire il confronto tra territori e istituzioni e trasformare quanto raccolto lungo gli 850 chilometri del viaggio in un contributo concreto al percorso di transizione energetica del Paese.