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MotoGp, Dall'Igna: "Se qualcuno deve batterci, che sia Aprilia. Marquez ci sprona"

Nella conferenza stampa congiunta dei vertici di Noale e della Ducati, il gm di Borgo Panigale si confronta col suo passato

Aprilia contro Ducati, Marquez contro Martin. Da un lato un Mondiale costruttori che vede le case a pari punti, dall'altro un Mondiale piloti che racchiude i primi due in due punti. Le moto italiane sono al centro della MotoGp e, allora, è inevitabile il confronto tra Rivola e Dall'Igna in conferenza stampa. Il deus ex machina di Borgo Panigale, alla vigilia del weekend in Indonesia, sfida il suo passato: "Sembrava impensabile giocarsi il titolo: se qualcuno deve batterci, che sia Aprilia".

Aprilia e Ducati si giocano tutto nelle ultime gare della MotoGp, sia nel Mondiale costruttori (sono appaiate a 469 punti) che in quello piloti, con Marquez e Martin separati da due lunghezze. Il confronto è inevitabile, dunque ecco la conferenza stampa congiunta con Massimo Rivola e Gigi Dall'Igna: da un lato il CEO di Aprilia Racing, dall'altro il gm e deus ex machina del progetto di Borgo Panigale, nonché ex di Noale. La conferenza stampa vede i due dirigenti gestire vari temi, con Rivola che si concentra inizialmente sulla lotta per il titolo: "Per noi è una grandissima opportunità, è un privilegio battagliare punto a punto con chi ha dominato le ultime stagioni. Non ci sono dei segreti, è probabile che trionferà chi farà meno errori. Vogliamo stare concentrati e goderci questo finale di stagione. Noale è in fibrillazione, sarebbe una ricompensa fantastica e meritata per tutto il lavoro che abbiamo svolto nell'azienda. Hanno fatto un bel lavoro e si meriterebbero questo titolo. Avere due piloti in lotta non sarà un problema e ci stimola. Sono maturi e veloci, stanno molto bene e possono vincere entrambi, anche se hanno meno esperienza rispetto a Marquez. Finché la matematica lo consente, non interverremo. Chiaramente se uno dei due uscirà dalla battaglia, gli chiederemo di aiutare il compagno, ma sarà molto tirata. Affrontiamo il binomio tra Marquez e la Ducati, il più difficile possibile. L'anno scorso ho detto che era possibile batterlo, era un messaggio interno all'azienda. Quest'anno ce l'abbiamo fatta diverse volte, non sappiamo se ci riusciremo a fine stagione, ma è una bella sensazione poter lottare. Solo essere qui, significa che abbiamo fatto un grande lavoro".

Ducati affida la sua conferenza stampa a Gigi Dall'Igna, leader del progetto che è reduce dalla 100a vittoria in rosso: "Ogni GP è differente, questo è il più complicato perché siamo molto vicini a Martin. Abbiamo vinto molte gare recentemente, ma i nostri rivali sono molto veloci e non sarà facile vincere il duello. Al Mugello eravamo indietro di cento punti e Aprilia era così davanti, che era difficile pensare di giocarsi il titolo. Ma è il nostro lavoro, dobbiamo crederci e spingere gli altri a seguirci. Marc è bravissimo a spronarci e l'ha fatto anche stavolta".

Dall'Igna sfida il suo passato, per ottenere questo Mondiale: "Aprilia fa parte della mia vita, affrontarla è sicuramente qualcosa di particolare sia per il marchio che per i piloti: Martin e Bezzecchi hanno lavorato con noi in Ducati. Ho tanti amici a Noale e certamente, se qualcuno dovrà batterci, preferisco che siano gli amici (ride, ndr). Non sarà una sfida facile, Jorge è un pilota che non commette grandi errori nel finale di stagione, questo per lui è un vantaggio. Però Marc è abituato a battagliare per il titolo e si farà trovare pronto".