Jorge Martin e Marc Marquez sono ormai vicinissimi in classifica, in un entusiasmante Mondiale MotoGp che vede anche Bezzecchi contendente al titolo. Solo due punti separano i piloti spagnoli, che si giocheranno il titolo rispettivamente per Aprilia e Ducati, e sono stati protagonisti nella conferenza stampa che precede il Gp dell'Indonesia insieme a proprio a Bezzecchi. L'italiano promuove il nuovo format che debutterà nel 2027, mentre Marquez è durissimo: "Non ci consultano, siamo solo delle pedine".
La MotoGp entra ormai nelle fasi decisive della lotta al titolo, che non è mai stata così vibrante nel 2026: Marc Marquez ha rimontato quasi cento punti alle Aprilia e, ora, insegue Jorge Martin a soli due punti. I due piloti spagnoli sono i grandi protagonisti nella conferenza stampa che precede il Gp d'Indonesia a Mandalika insieme a Marco Bezzecchi, ora a -49 dal leader, e Marquez si sbilancia sulle possibili gerarchie del weekend: "Questa volta arrivo con un mood molto differente rispetto all'anno scorso. Cercherò di essere sereno e lucido, dovrò cercare di dare il meglio sempre. L'anno scorso mi sono sentito sempre meglio in questo weekend, questa volta voglio fare ancora meglio. Sicuramente mi sento bene, sia io che la moto. Sembra una pista adatta ad Aprilia e cercheremo di restare vicini a loro, in Indonesia c'è tanto calore ed è stato importante anche vedere che ci sono tanti fan giovani. Vuol dire che abbiamo un futuro assicurato e garantito, sono contento".
Il pilota Ducati, poi, commenta il nuovo format di gara della MotoGp, che debutterà nel 2027: qualifiche Sprint al venerdì separate da quelle canoniche per il Gp, con meno prove libere e l'abolizione del warm-up. Un cambiamento che viene osteggiato da Marquez, duro e caustico a riguardo: "Cercheremo di capire il reale obiettivo di questo cambiamento, mi sembra eccessivo. Secondo me il format giusto era quello attuale, ma ci adatteremo. I team e l'organizzazione decidono, o lo accetti o te ne vai. Siamo delle pedine, è così. Acosta dice che il nuovo format accorcerà le nostre carriere? Sono assolutamente d'accordo, ma la mia è già praticamente finita (ride, ndr)".
Jorge Martin, a sua volta, presenta il fine settimana di Mandalika e la sfida a Marquez: "Sono molto fiducioso sulla moto, ogni volta mi sento più veloce e sembra che ci sia la soluzione corretta per ogni problema. Siamo in ottima forma e stiamo vivendo un ottimo momento. Ogni gara è importante allo stesso modo, serviranno punti preziosi. Bezzecchi ha fatto una grande differenza quest'anno, è stato molto veloce su questa pista, ma non si sa mai cosa possa cambiare di anno in anno. Sfidare Marquez sarà molto difficile, dovremo farlo anche qui. Il nuovo format di gara? Sicuramente è un grande cambiamento a cui dovremo adattarci perché ci saranno tanti momenti in cui dovremo attaccare e molti più rischi. Non sarà semplice gestire il tutto, mancherà il warm-up e questo lo apprezzo perché non mi è mai piaciuto molto (ride, ndr). Non è il massimo che non ci abbiano coinvolto nella decisione, potevano chiederci un parere".
La chiusura è per Marco Bezzecchi, il più distante dalla lotta per il titolo ma grande protagonista nel 2025 a Mandalika: pole e vittoria nella Sprint, prima dei problemi in gara. Il pilota italiano si esprime così sul Gp d'Indonesia: "Trovo difficile dire se sarò ancora il punto di riferimento, chiaramente l'obiettivo è di ripartire con forza ed essere veloce sin da domani. Vogliamo rimanere calmi, essere veloci e dare il massimo. Sono distante rispetto a Marquez e Martin, quindi la pressione è maggiormente su di loro rispetto a me. Questo non cambia il mio approccio al weekend di gara, cercherò di dare il massimo per rimanere vicino a loro, sia nelle gare che nel campionato. In Indonesia ci sono tantissimi tifosi, anche bambini, questo ci carica. Il nuovo weekend? Io lo approvo, spesso con un venerdì complesso rischi di distruggere sia la Sprint che la gara. Così facendo, invece, ci sarà più margine d'errore e ci saranno più possibilità di riprendersi. Sono molto positivo".