
Sinner programma il rientro: dopo l'addio al circuito nel 2026 l'iscrizione al "One Point Slam"
Jannik Sinner prova a proiettarsi oltre il problema al ginocchio. Il tennista altoatesino, dopo aver riprogrammato più volte il suo rientro, proverà a tornare per il "One point Slam", torneo pre Australian Open cui si è iscritto

Segnali di speranza. Ma meglio non illudersi più di tanto. L'iscrizione ad un torneo per poi issare bandiera bianca è un copione che abbiamo già visto negli ultimi, tormentati mesi vissuti da Jannik Sinner. Intanto, partiamo dalla notizia. Il tennista altoatesino ha formalizzato la sua iscrizione al "One Point Slam" degli Australian Open, torneo che si disputa prima dello Slam di Melbourne. La data cerchiata in rosso sul calendario per il rientro in campo è il 13 gennaio 2027, giorno d'inizio dell'evento che mette in palio un milione di dollari australiani.
La manifestazione, che prevede un solo punto per partita, prevede la partecipazione di 32 giocatori, tra tennisti professionisti, giocatori provenienti dai circoli australiani e wild card. Alla competizione che si disputa alla "Rod Laver Arena" nella Opening week hanno già dato la propria disponibilità campioni come Alcaraz, Gauff e Osaka, oltre a Sinner.
L'anno scorso, l'altoatesino aveva preso parte al "One Point Slam". Un'esperienza conclusa sorprendentemente anzitempo a causa della sconfitta inflitta dall'australiano Jordan Smith, poi vincitore della competizione.
L'iscrizione al torneo è il primo messaggio incoraggiante dopo il video pubblicato sui social di due giorni fa, in cui Sinner aveva detto addio alla stagione agonistica. Il ginocchio fa ancora male e l'azzurro non vuole correre rischi che potrebbero avere ripercussioni a lungo termine. La rinuncia ai tornei da qui alle Finals e la conseguente abdicazione al primo posto ATP serviranno, questa è la speranza, a fare quello step tra allenamento e partita che ha impedito a Jannik di riprendersi al 100%.