LE PAROLE

Ferrari, Leclerc: "In Malesia errore di tutti, lavoriamo per non ripeterlo". Hamilton: "Se piovesse..."

Le parole dei piloti del Cavallino alla vigilia del weekend del Gp di Singapore

"Siamo una squadra, la decisione è stata presa tutti assieme e sicuramente non è stata quella giusta. Potevamo fare delle scelte migliori, dobbiamo essere onesti con noi stessi". Lo ha detto Charles Leclerc ai microfoni di Sky Sport, alla vigilia del weekend del Gran Premio di Formula 1 a Singapore, tornando sulla scelta sbagliata delle gomme nel Gran Premio del Bahrain disputato in Malesia.

"Abbiamo già fatto un meeting tra di noi per capire su cosa ci siamo basati per fare quelle scelte. Sicuramente il processo è migliorato, abbiamo lavorato per essere meglio preparati poi se non ci saranno più errori questo lo dirà solo il tempo", ha aggiunto il pilota della Ferrari.

Poi in conferenza a Leclerc è stato chiesto se la FP1 unica possa favorire una SF-26 che, spesso, sembra interpretare al meglio il venerdì: “Non so se siamo necessariamente così forti il venerdì. Voglio dire, lo siamo, ma credo dipenda soprattutto dalle mappature motore che usano gli altri. Non appena iniziano le qualifiche, loro hanno qualcosa in più che al momento a noi manca. Quindi mi aspetto che accada la stessa cosa anche qui. Nelle FP1 potremmo essere leggermente più competitivi rispetto ai rivali, i quali però hanno un asso nella manica per le qualifiche che noi al momento non possediamo“.

Sul caldo di Singapore: “Se potessi avere un gilet refrigerante ancora più efficiente, lo chiederei subito. Funziona bene per 15 o 20 giri, poi la temperatura sale esattamente come se non lo indossassi, ma sono comunque grato per quei primi venti giri di sollievo. Tutti i piloti in griglia sono abbastanza allenati da completare la gara, ma mantenere il 100% della propria efficienza nel finale, quando si è completamente disidratati, è davvero dura. Si finisce sempre per perdere qualcosa per strada".

Sulla questione delle alte temperature si è espresso anche Lewis Hamilton: “Qui ogni anno le previsioni danno pioggia ogni singolo giorno. Quindi in realtà non significa nulla, perché potrebbe trattarsi solo di umidità, e di solito ci aspettiamo pioggia e poi alla fine non piove quasi mai. Se piove da queste parti però sarà sicuramente intenso e con un weekend con format Sprint questo ovviamente potrebbe complicare le sessioni”. “Dubito che qualcuno dei piloti sia riuscito a tornare in fabbrica tra Malesia e Singapore per provare al simulatore - ha aggiunto - quindi siamo tutti sulla stessa barca. Sarà intenso, avere la Sprint qui per la prima volta, e penso piuttosto emozionante”. 

Hamilton ha parlato anche delle caratteristiche uniche di questa gara in notturna. Da sempre sostenitore delle corse sotto le luci artificiali, ha evidenziato l'atmosfera particolare che riescono a creare: "È qualcosa di diverso e ti obbliga a curare ogni dettaglio della preparazione - ha spiegato - sonno, recupero e tutti gli aspetti che normalmente fanno la differenza diventano ancora più importanti qui, ma è proprio questo che rende questo evento così speciale".