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Overtime Festival 2026: a Macerata il racconto sportivo tra campioni e grandi ospiti

Torna a Macerata l'Overtime Festival dal 7 all'11 ottobre 2026. Oltre 50 ospiti tra cui il nostro Edoardo Grassi: scopri il programma completo

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La voglia di riscatto dopo una sconfitta o una prestazione deludente. L’aspirazione di battere un record e superare i propri limiti. La brama di passare alla storia grazie a una performance indimenticabile. Il DESIDERIO in ambito sportivo. Sarà questo il tema conduttore di Overtime, il Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo che torna a Macerata festeggiando la sua sedicesima edizione con un cartellone ricchissimo di appuntamenti fino all’11 ottobre. 

Giovedì 8 ottobre vedrà protagonista Carlos D’Ambrosio, uno dei volti più talentuosi del panorama del nuoto italiano. Adriano Bacconi, noto volto televisivo, uno dei massimi esperti italiani di analisi dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie applicate al calcio, sarà relatore dell’incontro “Quando i dati sono entrati in campo” ospitato dall’Università di Ma-cerata, dove si terrà anche la presentazione del libro “Lo sport e la Costituzione Italiana” con ospiti l’autore Flavio D’Ambrosi (Direttore Uff. Gruppi Sportivi Fiamme Oro) e gli atleti delle Fiamme Oro Roberto Cammarelle, Luca Poeta, Giorgio Minisini, Carlo Macchini.

“Piccoli calciatori grandi sogni” è l’evocativo titolo del libro di Giulio Mola, la cui presentazione inaugurerà il giovedì pomeriggio. A seguire un altro appuntamento dedicato al calcio giovanile: il convegno moderato da Piergiorgio Severini (Rai Sport) “In Italia non nascono più talenti” con relatori il dirigente calcistico Daniele Corazza, il giornalista Andrea Pugliese (Gazzetta dello Sport), Guglielmo De Feis (Docente FIGC Coverciano), e Riccardo Venturini, fondatore della scuola di formazione calcistica Dribbling. 

La giornata proseguirà con i racconti relativi alla sua carriera giornalistica di Stefano Bizzotto, decano RAI. Intervistato da Andrea Carloni giocherà “in casa” Luca Marchegiani, marchigiano, ex portiere di Torino, Lazio e della Nazionale italiana, dirigente sportivo, dal 2005 commentatore e opinionista televisivo per Sky Sport. Gran finale di giornata al Teatro Lauro Rossi alle ore 21.30 con un altro ospite immancabile del Festival, lo storyteller Federico Buffa che ci parlerà dei desideri di alcuni protagonisti assoluti della storia dello sport.

Venerdì 9 ottobre debutterà a Overtime con la sua autobiografia uno dei più grintosi e forti ciclisti italiani degli anni ’90, “El Diablo” Claudio Chiappucci, capace in carriera di vincere attaccando da lontano, sfidando la sorte e i favoriti, realizzando i suoi desideri di atleta.

Grandi giornalisti illumineranno la serata di Overtime: Giuseppe Pastore, collaboratore per Cronache di Spogliatoio e L'Ultimo Uomo, amatissimo dai giovani, presenterà in anteprima nazionale il libro “La migliore delle ipotesi – Dieci atleti olimpici e il giorno della vita"; Marco Cattaneo, che da vent’anni racconta ogni weekend il campionato di Serie A, prima come telecronista e ora come conduttore, presenterà “Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri” affiancato proprio dal protagonista dell’incredibile vicenda narrata, Fabrizio Maiello; Alessandro Antinelli ci racconterà le emozioni vissute come inviato al seguito della Nazionale di calcio per RaiSport; Luca Telese, celebre conduttore di importanti programmi televisivi e radiofonici, ci parlerà della sua passione per lo sport e per il Cagliari, club alla cui storia ha dedicato il libro “Cuori rossoblù”.

Sabato 10 ottobre, in collaborazione con Scuola Regionale dello Sport Coni Marche il convegno “Tra un’Olimpiade e un’altra… Visibilità e attrattività degli sport olimpici”, con la partecipazione del Pres. CONI Marche Fabio Luna e di giornalisti che di Olimpiadi ne hanno raccontate parecchie: Edoardo Grassi (SportMediaset), Gerardo De Vivo (Agenzia Area), Dario Ricci (Radio24), Giovanni Tosco (Tuttosport). 

Con Francesco Trione e il suo saggio “Ultras - Antropologia di una subcultura ribelle” compi-remo un viaggio antropologico che ci aiuterà a comprendere meglio il fenomeno ultras tra ritua-lità, memoria e spazio urbano, indagando le sue trasformazioni e le sue sperimentazioni collettive.

Il pomeriggio inizierà con l’evento promosso da Alefba Association in cui interverranno Fati-ma Haidari (pres. Alefba ODV) e Flaminia Costa (Alefba ODV). A seguire il Festival si fregerà di un’altra importante anteprima nazionale: la presentazione del libro “Bastardi e sentimen-tali. Diario contro il calcio moderno” di Guy Chiappaventi, storico inviato del tg La7 che pro-prio non riesce a sopportare lo spezzatino sbrodolato delle partite, le telecronache urlate, le magliette con i colori sballati.
Il programma di sabato 10 ottobre soddisferà i palati degli amanti del calcio di una volta con al-cune “chicche“ imperdibili: la presentazione del libro “Chiedi chi era Pak Doo-Ik. Fabbri e la maledetta Corea” di Giovanni Tosco sulla partita Italia-Corea del 1966 e del libro “Giuseppe Meazza. Storia di un mito” con ospiti l’autore Dario Ronzulli, Federico Jeselli Meazza e il giornalista Xavier Jacobelli.  Lo storico direttore di Tuttosport, ora commentatore a diverse tra-smissioni di RaiSport, narrerà in un successivo i desideri realizzati nella sua pluridecennale carriera giornalistica.

A chiudere il cartellone di giornata uno dei momenti più attesi del Festival: un imperdibile saba-to sera al Teatro Lauro Rossi con il poliedrico attore Rocco Papaleo, che sarà intervistato da un amico di Overtime sin dai suoi albori, Marco Ardemagni. “Avrei desiderato…” è l’incipit di un evento che si annuncia imprevedibile. 
Nella giornata conclusiva della manifestazione, domenica 11 ottobre, attesi due protagonisti dello sport italiano: Pamela Malvina Noutcho Sawa, pugile attualmente detentrice del titolo mondiale IBO dei pesi leggeri e Pasquale Luiso, uno degli attaccanti più amati del calcio itali-ano degli anni Novanta che ha vestito, tra le altre, le maglie di Piacenza, Vicenza, Sampdoria e Salernitana. Presenterà in anteprima nazionale il suo libro “Pasquale Luiso. Il Guerriero del Gol”.

A completare il programma domenicale le presentazioni dei libri “Nel nome del pallone. Il calcio come religione: la fede e i santi, i templi e i rituali” di Fulvio Paglialunga; "120 motivi (e anni) per tifare Toro" di Marco Severini; “Un uomo solo al comando” di Valentino Losito con la presenza di Katia Senesi (AIA).

A chiudere il Festival l’emozionante reading di “Splendori e miserie del gioco del calcio”, il personale omaggio alla storia del pallone del giornalista uruguaiano Eduardo Galeano, a cura di una delle voci più autorevoli in Italia sulla cultura sportiva sudamericana, Fabrizio Gabrielli. 

Protagoniste anche le proiezioni e i concorsi sui documentari e cortometraggi sportivi, con Overtime Film Festival che si consolida come una tra le più prestigiose rassegne cinematografiche a tematica sportiva in ambito nazionale. Tra le proiezioni previste quella del film “Con i pantaloni rossi e la maglietta blu” con ospite l’attore Ignazio Oliva.
Un ruolo importante nell’offerta culturale di Overtime 2026 sarà riservato anche alle mostre dedicate alla memoria e alla geografia dello sport nel territorio maceratese. Dal 1° al 15 ottobre 2026, alla Galleria degli Antichi Forni di Macerata, sarà visitabile “I Balelli fotografano lo sport: discipline, luoghi e protagonisti nel maceratese. 1890-1950”. Attraverso lo straordina-rio patrimonio fotografico della famiglia Balelli, l’esposizione restituisce oltre mezzo secolo di storia dello sport nel Maceratese. Ad arricchire il progetto espositivo saranno inoltre due mostre itineranti a cura di Massimo Zanconi, pensate per raccontare il rapporto tra sport e territorio provinciale.

Non mancano altri storici amici del Festival: Nicola Calzaretta, il neo Direttore di Radio Sportiva Andrea Capretti, Marta Elena Casanova, Lorenzo Pastuglia.