Sabato pomeriggio, mentre la strada sale verso San Luca e si butta lo sguardo fino in cima alla collina, 160 rider proveranno a raggiungere il traguardo con una bici da una sola marcia e poche certezze.
La prima edizione di Red Bull Scatené trasforma la Salita delle Orfanelle in una gara che non si è mai vista da queste parti, molto di più di una semplice corsa in bicicletta. Settecento metri di ascesa, cento metri di dislivello e punte che arrivano al 18%, da affrontare su biciclette monomarcia personalizzate. Ma la difficoltà non sarà soltanto nella pendenza. Lungo il percorso compariranno simboli, personaggi e dettagli che chi conosce Bologna riconoscerà subito.
DOVE BOLOGNA ENTRA IN GARA
Lungo la salita verso San Luca i partecipanti incontreranno quattro ostacoli ispirati alla città. Ci sarà il Nettuno, che potrebbe accogliere i rider con una doccia inattesa. Ci saranno gli umarell appassionati di cantieri, che in un tratto di percorso saranno fondamentali per capire quale sarà il passaggio giusto. E poi ci saranno tanti libri, inevitabili nella città universitaria più antica d'Europa: impilati lungo la salita, diventeranno parte della sfida dello scenario in cui si muoveranno i concorrenti.
Infine il portico, elemento che più di ogni altro definisce il paesaggio urbano di Bologna: qui il rapporto tra atleta e bicicletta potrebbe ribaltarsi per qualche istante, costringendo i rider a cambiare approccio proprio nel momento in cui la strada si fa più dura. Le prove cambieranno il ritmo della corsa e renderanno ogni passaggio diverso dal precedente. Per la finale, però, gli organizzatori promettono ulteriori sorprese, che saranno svelate soltanto il giorno della gara.
PRIMA DELLA VELOCITÀ, LA FANTASIA
Prima ancora della partenza saranno le biciclette a catturare l'attenzione. Ogni rider arriverà con una propria interpretazione del tema: vernici, accessori, trasformazioni improbabili, richiami alla cultura pop o all'immaginario cittadino. Alcune bici sembreranno mezzi da corsa, altre piccoli esercizi di design, altre ancora oggetti usciti da un laboratorio creativo.
Anche l'abbigliamento farà parte del gioco. Per questo, accanto alla classifica sportiva, Red Bull Scatené assegnerà un premio dedicato alla miglior bici customizzata e al progetto creativo più originale.
A sottolineare il valore di questo incontro tra sport e creatività è Martina Santandrea, medaglia di bronzo nella ginnastica ritmica a squadre ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e oggi presidente della Commissione Atleti del CONI Emilia-Romagna, che sarà presente all’evento: «Da atleta ho imparato quanto contino la preparazione, la creatività e la capacità di affrontare gli imprevisti, ma anche quanto sia importante divertirsi insieme. Red Bull Scatené porta questi ingredienti nel cuore di Bologna, con una sfida in cui lo spirito di squadra e la voglia di mettersi in gioco valgono quanto la prestazione. Come presidente della Commissione Atleti dell’Emilia-Romagna, mi fa piacere vedere il nostro territorio ospitare iniziative capaci di avvicinare i giovani allo sport attraverso esperienze nuove, coinvolgenti e fuori dagli schemi».
QUARANTA POSTI PER LA FINALE
La gara inizierà con quattro batterie da quaranta rider ciascuna. Solo i primi dieci classificati di ogni gruppo raggiungeranno la finale, dove quaranta concorrenti si contenderanno la vittoria.
UNA STRADA CHE CONOSCE LE GRANDI SALITE
Per Bologna, la strada che conduce a San Luca è molto più di una salita. Qui sono passati i protagonisti del Giro dell'Emilia e, nel 2024, anche il Tour de France. È uno dei luoghi in cui sport e città si incontrano più spesso: un tratto di asfalto che dai quartieri residenziali porta verso il santuario seguendo il portico più lungo del mondo.
Il tratto delle Orfanelle prende il nome dall'antico orfanotrofio femminile che sorgeva lungo la salita. Lungo il percorso di gara, come una cornice che accompagna ogni metro del percorso, si estende invece il sistema dei portici bolognesi riconosciuto Patrimonio UNESCO nel 2021.
UN SABATO DA VIVERE LUNGO LA SALITA
La giornata inizierà alle 12:00 con l'apertura del paddock e la preparazione delle biciclette. Dalle 14:00 partiranno le qualifiche, mentre alle 17 i quaranta finalisti torneranno sulla salita per l'ultima corsa. La premiazione, in Via di San Luca, chiuderà la competizione prima di lasciare spazio alla musica e ai festeggiamenti.
Per il pubblico il modo migliore di seguire l'evento sarà semplice: scegliere un punto lungo il portico, aspettare l'arrivo dei rider e vedere che cosa succede quando una delle salite più iconiche di Bologna incontra biciclette senza cambio, ostacoli improbabili e molta fantasia.
LE COSE DA SAPERE
Quando e dove: sabato 10 ottobre 2026, Salita delle Orfanelle - Portico di San Luca, Bologna
Il format: 4 batterie da 40 rider, i primi 10 di ciascuna accedono alla finale
Il percorso: 700 metri, 100 metri di dislivello, pendenza massima del 18%, 5 ostacoli
Le bici: muscolari e monomarcia, di serie o modificate; vietate e-bike e assistenza alla pedalata
La sicurezza: casco obbligatorio, freni e sterzo funzionanti, verifica tecnica prima del via
I premi: la vittoria della gara e il premio alla miglior bici custom
Il pubblico: accesso libero e gratuito lungo il Portico di San Luca
Tutte le informazioni sull'evento sono disponibili su redbull.com/it-it/events/red-bull-scatene.
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