Sci, Roda: "Franzoso? Richiesta danni altissima, se Fisi accetta chiude"

"Il comunicato su Franzoso? Era solo una precisazione che è stata fatta come Federazione perché non deve essere strumentalizzata. La Federazione ha chiesto addirittura alla Procura un ulteriore approfondimento. Quindi l'abbiamo chiesto noi e speriamo addirittura che accettino perché per adesso non l'hanno accettato. Vogliamo veramente avere tutte le certezze del fatto. Non è che vogliamo sottrarci a nessuna eventuale responsabilità che ci sia. Quindi vogliamo saperle per primi noi". Così il presidente della Fisi Flavio Roda parlando a margine del Media Day all'Armani Teatro di Milano, a proposito del chiarimento della Federazione in merito all'inchiesta sulla morte dell'atleta Matteo Franzoso durante un allenamento in Cile nel settembre 2025 e alla richiesta di risarcimento danni della famiglia. Sui rapporti con la famiglia di Franzoso. "C'è un fattore di richiesta di danni altissimo, noi dobbiamo tutelare anche la federazione perché se noi paghiamo quella richiesta che fanno loro onestamente domattina chiudiamo i battenti. Questo deve essere molto chiaro", ha detto Roda. "Noi ci siamo sempre comportati in modo molto corretto, le assicurazioni hanno già anche risarcito. Poi se ci sono responsabilità cambia tutto. Però un conto è quello che tu chiedi e un conto è quello che ti riconosceranno - ha detto ancora Roda - uno non può accettare una richiesta al buio perché bene o male onestamente la Federazione non si sente di essere incriminata su questo. Siamo i primi che abbiamo chiesto alla Procura di riaprire la procedura e di dare certezza perché alla fine dobbiamo sapere se c'è una responsabilità. Però se ci fosse la responsabilità di un tecnico, lo tuteleremo".