Dopo Nfl e Nba, anche Lewis Hamilton si è schierato contro Donald Trump. L'inglese della Mercedes l'ha fatto a suo modo postando un video su Instagram in cui un cagnolino violenta un pupazzo del presidente degli Stati Uniti d'America. Post che ha creato molta polemica e dopo pochi minuti è stato cancellato dal suo profilo. Lewis ha spiegato: "Non l'ho cancellato io perché stavo guidando...". Ora il numero 44 rischia una sanzione dalla Fia. La Federazione, infatti, non gradisce prese di posizione politiche dei piloti.
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