VERSO COMO-ROMA

Gasperini: "Svilar fuori un mese, spazio a Gollini. L'Inter è ancora la più forte"

Le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso alla vigilia della sfida contro la squadra di Fabregas

Gian Piero Gasperini si avvicina alla sfida delicatissima con il Como con la consapevolezza di quanto possa significare per le ambizioni della sua Roma, ma è costretto a iniziare la conferenza stampa parlando di una brutta tegola per i suoi: "Abbiamo perso Svilar per alcune settimane, ha avuto una frattura da stress in allenamento, sul quinto dito nella parte inferiore. La frattura non è scomposta, ma richiederà un mese almeno di guarigione. Ha avuto una contusione contro l'Inter, poi la frattura è arrivata due settimane dopo. Si sta decidendo se mettere una vite, questo lo farà rientrare dopo la sosta. Sarà una tegola, ma nelle stagioni succedono questi imprevisti. Prepareremo Gollini, che avrà modo di tornare importante. Sul resto, sono rientrati tutti gli effettivi, ieri si sono allenati tutti. A parte Cristante, c'è solo Koulierakis con una contusione, domani non ci sarà. Wesley per me ha fatto ottime partite, con l'Inter è stato straordinario. Sulle corsie, come con gli altri ruoli, giocando tanto avremo modo di alternarci".

Alla domanda sugli infortunati che possono recuperare risponde: "Sono tutti pronti, gli argentini sono tornati per ultimi. Gli altri sono arrivati, qualcuno ha giocato di più, qualcuno di meno. Adesso si riparte e avremo modo di giocare tanto. Ripartiamo da domani da dove ci siamo fermati, con fiducia e condizione. Sarà una gara molto importante. Pellegrini sta bene, per lui queste settimane sono state utilissime, è recuperato. Gollini è un giocatore che ha giocato con continuità soltanto con me. Sicuramente, è un ottimo secondo e ora ha la possibilità di giocare. Con me era arrivato in Nazionale quindi ha valore. Si è allenato sempre bene, deve avere la fiducia di tutti. Adesso avrà continuità". 

Sulle insidie della sfida con il Como: "La squadra di Fabregas ha dimostrato con i risultati il proprio valore, meritano tutti gli elogi che ricevono. Competono per le primissime posizioni. L'Inter è sopra a tutti ancora, la nostra partita contro l'Inter è stata positiva, ripartiamo da lì. Poi ci sono Como e le altre che si giocano i posti dietro all'Inter. Loro, come noi, hanno diverse possibilità, nelle due partite della passata stagione contro di noi hanno giocato con la difesa a 3. L'aspetto tattico è importante, ma non è determinante. I gol subiti a inizio ripresa? Sono particolari, ci si presta attenzione, ma sono soddisfatto dei gol che facciamo e delle nostre partite. Cerchiamo di correggere tutto. Chiaramente è un dato che ci fa riflettere, ma penso siano episodi singoli. De Roon sta bene. Il rovescio della medaglia è che è da tempo che non gioca, ma ci sono tante partite e faremo tante rotazioni. Mora? Non posso parlare di tutti. Domani saremo 18 giocatori di movimento, ne giocheranno 16. Spero che questo messaggio passi, io non riesco oggi a prevedere chi giocherà le prossime partite. Per come vedo io una squadra, dato che ci sarà uno stadio importante e un centenario, credo si debba avere la proprietà molto coinvolta. Questa è una mia considerazione. Io sono venuto qui quando ho conosciuto i Friedkin, mi hanno convinto loro".