Arriva la prima pole position stagionale per Verstappen, che dopo averlo fatto nella Sprint, partirà primo anche nella gara lunga sul tracciato di Singapore. L’olandese fa un gran giro nel primo tentativo del Q3 e si mette davanti a Leclerc e Hamilton, velocissimo nelle prime due sessioni, ma titubante in quella decisiva. Quarto Antonelli, davanti a Norris e Russell, che partirà però dal fondo dopo aver sostituito la power unit.
LA CRONACA
Il Q1 comincia subito con un colpo di scena: Isack Hadjar è infatti costretto a fermarsi per un problema al cambio, che il team non riesce a risolvere. Il pilota francese chiude infatti ultimo, senza alcun giro cronometrato. Tutti quanti rimangono in pista a lungo, in modo tale da sfruttare i miglioramenti del tracciato, pulitosi dopo la pioggia della mattina e quindi privo di grip. Il più veloce del gruppo è Lewis Hamilton, che chiude davanti a Leclerc e Norris; difficoltà per Kimi Antonelli, che si vede anche cancellare un giro per track limits. Gli eliminati, oltre ad Hadjar, sono Alonso, Albon, Stroll e le due Cadillac di Perez e Bottas.
Nel Q2 è un Hamilton incontenibile. Il sette volte campione del mondo accende un “fucsia” ogni volta che chiude un settore, e domina la sessione. Dietro di lui un ottimo Lando Norris, che nella Sprint si era reso protagonista di un incidente che ha messo fuori dai giochi anche il suo compagno di squadra Oscar Piastri. Ancora fatica per le due Mercedes che, ricordiamo, sono arrivate a Marina Bay con due configurazioni diverse (la vecchia per Russel, la nuova per Antonelli), ma che non riescono a essere mai realmente veloci. Difficoltà, seppur minori, anche per Leclerc, sempre a 4 decimi dal compagno di squadra. Out Hulkenberg, Bearman, Ocon, Sainz, Bortoleto e Colapinto.
Nell’ultima sessione il primo miglior tempo - che sarà il migliore in generale - lo fa segnare subito Max Verstappen in 1’31”373, più veloce di un decimo anche di uno scatenato Hamilton. Terzo dopo il primo giro Kimi Antonelli, che si mette davanti a Leclerc, Norris e Russell. Nella seconda tornata faticano tutti, eccezion fatta per Leclerc, che si migliora, supera Hamilton e si mette alle spalle di Verstappen di appena 0.054’. Tanti errori nel momento decisivo per l’altro ferrarista, che peggiora il giro precedente e partirà terzo (+0.123). Limita i danni Antonelli, quarto a meno di due decimi dal poleman, davanti a Norris e Russell, che partirà dal fondo della griglia dopo la sostituzione della power unit. Completano la top ten Piastri, Gasly, Lawson e Lindblad.