VERSO COMO-ROMA

Fabregas se la prende con l'Italia: "Kean? Con la Francia ha giocato 90' infortunato..."

L'allenatore dei lariani si è sfogato per lo stop del suo attaccante al rientro dagli impegni con la Nazionale

Moise Kean è tornato infortunato dagli impegni con la Nazionale e il Como lo perderà per una decina di giorni. Cesc Fabregas, alla vigilia della partita contro la Roma, non l'ha presa bene: "Avrà una settimana o 10 giorni di stop, ha preso un colpo importante contro il Belgio. Poi la comunicazione tra Federazione e club, come succede per tutti, si potrebbe fare meglio. Contro la Francia ha giocato 90 minuti con un infortunio... A questo punto, quando tornerà, tornerà". Alla domanda sulla possibilità di vederlo in coppia con Douvikas per un attacco a due punte, Cesc risponde: "Ho parlato di questo con il ct azzurro, mi ha fatto capire che vedrebbe questa possibilità della coppia (intendendo quella con Moise insieme a Pio Esposito, ndr), ma io ora non la vedo...".

Fabregas ha poi parlato della Roma e della sconfitta con il Frosinone: "Una partita importante contro una grandissima squadra e un grande allenatore. Grande rispetto per quello che fanno, proveremo a fare una grande partita, giocando come sappiamo giocare. Penso che la Roma sia una squadra molto propositiva, molto offensiva, che si permette tantissimi giocatori offensivi in avanti. Ha tanta gente giovane, Gasperini ha fatto crescere la carriera di tanti giocatori. Vogliamo entrambi essere offensivi, con movimenti. Mi piace vedere le loro partite. Il mister allena da 30 anni, se si guarda la sua maniera di giocare è da ammirare. Un rispetto enorme. Ha la sua maniera di giocare, cambia poco e crede davvero in quello che fa. Il Frosinone? Ovviamente è stata una partita che ha fatto pensare, andando oltre l'analisi. Tutte le gare si devono provare a vincere, non c'è mai un tempo perfetto, l'avevamo detto prima. Alcune volte ti tocca. Non abbiamo fatto una grande partita, sapendo di alcune cose che avrebbero fatto molto bene. Ma abbiamo avuto dei confronti dopo. Cose positive dopo Frosinone? C'è tanto da fare, da imparare e lavorare, ma lo dicevo anche dopo la Juventus e contro le grandi". 

Sulle possibilità di utilizzare il turnover visti i tanti impegni, ha risposto: "Sì, ci sarà nelle prossime partite. Penso che noi già facciamo dei cambiamenti, in base a come sta la squadra. Quando si giocano tante partite devo essere anche io bravo a capire la reazione della squadra, il ritorno dall'Olanda dalle 2-3 del mattino. Non l'abbiamo mai fatto e non posso spiegarlo su come si farà. Quando realmente succede magari adotto un altro piano. Una grandissima esperienza arrivata grazie a quanto fatto l'anno scorso. Dobbiamo abituarci il più velocemente possibile, con più giocatori possibili. Abbiamo il doppio ruolo in praticamente tutte le posizioni. Tutti avranno la loro opportunità".