L'Inter ritrova Yann Sommer e Yann Sommer ritrova l'Inter. Dopo tre stagioni in nerazzurro e quattro trofei vinti, il portiere svizzero in estate ha lasciato Milano a parametro zero per andare al Bruges, domani avversario di Champions dei nerazzurri. "Io e il club avevamo deciso che era il momento giusto per separarci, il rapporto è ancora ottimo. Ho amato l'Inter e San Siro, è stato un capitolo straordinario. Tre anni meravigliosi, io ci metto dentro tutto: dalle vittorie agli errori. La sconfitta col Psg? Nessun rimpianto, erano molto più risposati e resta l'orgoglio del percorso. Però ai tifosi dico: perdonatemi: ora gioco per il Bruges e voglio battervi".
Non sarà facile: "L'Inter ha la qualità per vincere la Champions. Adoro Pio Esposito, è umile, potente e con grande fisico. Però noi abbiamo Tresoldi che può diventare un grande attaccante, ci sono i giovani ma anche tanti nazionali e un gruppo di forte carattere: possiamo stupire" le parole a La Gazzetta dello Sport.
Sommer chiude parlando del suo erede: "Merita di essere titolare dell'Inter, ho visto alcune partite e non sono d'accordo con i giudizi: sta facendo bene, giocare all'Inter è difficile per la tanta pressione".