
Spalletti e i post partita... agitati: quelle liti con Allegri e Maldini. E non solo
L'ultima con il tecnico del Cagliari Pisacane. Ma in passato l'allenatore della Juve ha avuto altri scontri accesi, con colleghi e non solo

Luciano Spalletti e i post partita... agitati. Domenica sera la quasi rissa con il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ma anche nel passato più o meno recente il tecnico della Juve ha avuto scontri accesi con gli allenatori avversari ma non solo. A cominciare dalla lite con Massimiliano Allegri dopo un Napoli-Juve del settembre 2021 quando lui guidava gli azzurri e Max i bianconeri. "Ti devi vergognare - le parole di Allegri a Spalletti quando i due si sono incrociati mentre uno usciva e l'altro entrava in sala stampa - Hai protestato tutta la partita". La replica in conferenza: "Ma che stai dicendo? Io con te ho sempre perso e sono sempre venuto a salutarti, e adesso mi fai la morale?". Nell'occasione intervenne anche Andrea Agnelli per calmare Allegri ed evitare che la situazione degenerasse.
Tre anni e mezzo fa, era l'aprile 2023, tensione alle stelle al ritorno in campo dopo l'intervallo in Napoli-Milan con l'allora direttore dell'area tecnica rossonera Paolo Maldini. "Mister sei nervoso, hai già vinto il campionato, che c... vuoi?", le parole del dirigente rossonero. "Stavo rientrando in campo e chiedevo all'arbitro la spiegazione dell'ammonizione di Lobotka, ma Maldini si è subito intromesso sbracciando come se io mi stessi lamentando, ma non era assolutamente così. Anzi, semmai sono stati loro a lamentarsi durante il primo tempo visto che Pioli è stato ripreso dall'arbitro mentre io no. Il fatto che Maldini mi parlasse sopra mentre mi rivolgevo all'arbitro non mi è piaciuto", la spiegazione di Spalletti.
E nell'aprile 2009 dopo un Lazio-Roma Spalletti litigò con Igli Tare. L'allora ds biancoceleste raccontò che Spalletti e i giocatori della Roma si lamentavano con l’arbitro durante l’intervallo. "Così non è corretto", gli urlò con il dito puntato. Spalletti rispose dicendo "Il dito mettilo…". E poi in tv: "Io sono un ex giocatore e ti ho chiesto scusa. Tu se sei un uomo, dì cosa mi hai detto: così si mette solo pressione all’arbitro". «Sei un bugiardo, prima mi dai la mano e ora insisti su cose che non capisco. Sei tu che mi sei corso con il dito davanti. Per me la questione era già risolta".
Da Hulk ai tempi dello Zenit, a Totti e Cassano. Spalletti non le ha mandate a dire neanche ai suoi giocatori. Nel gennaio scorso, in occasione di Juve-Benfica di Champions, battibeccò a distanza con un tifoso che sedeva nelle prime file della tribuna dell'Allianz Stadium. "La prossima volta stai a casa". Poi in conferenza ha spiegato: "Dall'inizio ogni giocatore che sbagliava mi diceva di levarlo. Io mi sono girato e gli ho detto 'ho 5 sostituzioni non posso mica levarli tutti'.