Tucson è così famoso da essere un sotto-marchio all'interno di Hyundai. Un successo inedito per il marchio coreano che ha costruito molta della sua reputazione europea grazie proprio a questo SUV comodo e versatile. La nuova generazione ha proposto uno stile di rottura rispetto al passato, a Parigi introduce l'ennesima novità.
© Ufficio Stampa
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Sportività
L'allestimento N Line ritorna anche su questa generazione di Tucson, aggiungendo dettagli che ne esaltano lo stile squadrato e muscoloso. Il doppio terminale di scarico e i cerchi in lega con disegno dedicato sono gli elementi più distintivi dell'intero pacchetto estetico. Anche l'abitacolo riceve un'impostazione specifica con sedili in pelle e tessuto scamosciato con cuciture rosse a contrasto e pedaliera in metallo. Il tutto senza rinunciare al comfort, alla tecnologia e alla praticità tipiche del modello.
Motori ibridi
Un allestimento dal carattere sportivo non significa un incremento di prestazioni reale. Infatti, la gamma motori riflette l'offerta disponibile su ogni altra variante di Tucson. La proposta è interamente costruita attorno al motore 1.6 litri turo benzina quattro cilindri, declinato nelle varianti mild, full e plug-in hybrid con potenze rispettivamente di 150, 245 e 292 CV. Negli ultimi mesi si è parlato della possibilità di un ingresso di una vera versione "N" ad alte prestazioni. Se così fosse, non ci dispiacerebbe vederla in azione.