Sarà il modello più importante del 2027 di Hyundai. La nuova Bayon rappresenta un netto e decisivo cambio di generazione rispetto al passato. Basta vederla per rendersene conto: è quasi irriconoscibile. Il costruttore coreano ha scelto di applicare anche su di lei il nuovo corso stilistico costruito attorno a linee nette e spigolose.
© Ufficio Stampa
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Cambia tutto
Insomma, cambia tutto. Perché adesso l'obiettivo è d'imporsi in un segmento che agli europei piace parecchio: quello dei B-SUV. La concorrenza, però, è molto agguerrita e preparata, quindi bisogna farsi trovare pronti per competere ad armi pari. Lo stile è importante e il linguaggio Art of Steel, che ha debuttato su Ioniq 3, può essere uno degli elementi che distingue la nuova Bayon da tutto il resto. Anche l'abitacolo ha ricevuto importanti aggiornamenti tra cui il ritorno di numerosi, comodi tasti fisici.
Arriva l'ibrido
Un'automobile per avere successo non deve soltanto stupire ma anche convincere il proprio pubblico. Oltre allo stile, c'è di più. A cominciare dalla gamma motori che, a lato del piccolo 1.0 litri tre cilindri turbo benzina da 90 o 115 CV (cambio manuale o automatico), Hyundai ha deciso di introdurre anche il millesei quattro cilindri full hybrid da 138 CV. Una novità assoluta per il modello che, considerati peso e dimensioni, potrebbe consentirgli di ottenere consumi da record.