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Favola Cagliari, certezza Roma: il segreto è la difesa migliore d'Europa

Tre gol subiti in sei partite: è il miglior risultato dei top campionati

Roma e Cagliari stanno sorprendendo tutti, godendosi rispettivamente il terzo e il quarto posto in classifica. Se per la squadra di Gasperini i risultati confermano l'ottimo percorso della scorsa stagione culminato con la qualificazione in Champions League, a Cagliari si respira invece l'aria della favola. Con 13 punti in 6 giornate, i ragazzi di Pisacane hanno scritto la storia rossoblù, firmando il miglior avvio di stagione dell'era dei tre punti. Il comune denominatore di questo straordinario rendimento è una grande fase difensiva: con appena tre gol subiti in sei gare, Roma e Cagliari vantano le retroguardie migliori di tutti i top cinque campionati europei. 

Se il volto copertina dei sardi è uno scintillante Daniel Maldini, autore di quattro reti in sei partite, i veri pilastri di questo avvio si muovono nel reparto arretrato. A cominciare da Elia Caprile, che con le sue parate tra i pali ha più volte blindato i vantaggi rossoblù. Come nel match contro la Juventus, in cui, nonostante il gol subito, ha realizzato nove parate, conquistando il premio di MVP del match. Davanti a lui, una linea difensiva di qualità, che unisce l'esperienza e la grinta di Jerry Mina, alle marcature del giovane Rodriguez, il tutto protetto sulle corsie esterne da Obert, certezza rossoblù ormai consolidata, e da Ze Pedro. Una squadra solida e coesa, che raccoglie i frutti del grande lavoro impostato da Pisacane già lo scorso anno.

Anche per Gasperini, poi, il portiere rappresenta un tassello irrinunciabile. Mile Svilar, eletto miglior portiere delle ultime due stagioni di Serie A, continua a offrire prestazioni di altissimo livello. La frattura a un dito, però, l'ha costretto a uno stop che lo terrà fuori dal campo per circa un mese. Nessun pericolo, però, per la Roma, che con Pierluigi Gollini tra i pali ha mantenuto la porta inviolata contro il Como di Fabregas. Davanti alla porta, poi, Mancini e N'Dicka si confermano pilastri insostituibili, mentre Hermoso ha ritrovato fiducia e affidabilità. A completare il reparto, infine, ci sono i giovani di prospettiva Balerdi e Ghilardi, sempre positivi nelle prestazioni.