LAZIO

Il paradosso a tinte biancocelesti: battere i record in uno stadio vuoto

La squadra di Gattuso viaggia ai livelli dell'Inter e ha fatto più punti di sempre nella sua storia nelle prime sei di campionato

I numeri non diranno tutto ma dicono molto. A metà agosto, dopo l'eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova, nemmeno il più ottimista dei tifosi della Lazio avrebbe scommesso che nei primi giorni di ottobre la squadra di Gattuso si sarebbe ritrovata a guardare tutti dall'alto in basso, in coabitazione con i campioni in carica dell'Inter, e con un bilancio di cinque vittorie e un pareggio nelle prime sei giornate di campionato. Il record fa impressione per vari motivi. Innanzitutto una situazione surreale, con l'Olimpico vuoto per la polemica dei tifosi contro Lotito, e le difficoltà nella costruzione della rosa dettate da un complicato mercato a saldo zero.

Come se vivesse in un mondo parallelo, la squadra ha messo insieme finora 16 punti, un bottino superiore ai 14 della stagione 1999/2000. Quella, per intenderci, in cui la Lazio ha conquistato lo scudetto con Sven-Goran Eriksson. Nell'anno dell'ultimo tricolore, i 14 punti erano arrivati con 4 vittorie e 2 pareggi, uno in più di questo avvio di campionato. Nell'anno del primo campionato vinto con Tommaso Maestrelli in panchina, la Lazio ha ottenuto invece 2 successi, 3 pareggi e una sconfitta nelle prime 6 uscite, per un totale di 7 punti (visto che ai tempi la vittoria ne valeva 2). 

Tralasciando la Liga, che ha già disputato due partite in più, il paragone con gli altri più importanti campionati europei, vede Lazio (e Inter) dietro soltanto all'impressionante Manchester City della nuova gestione Maresca, che ha fatto il bottino pieno di 18 punti in 6 partite di Premier. Negli altri campionati, le capolista Monaco, in Ligue 1, e Frigurgo e Dortmund, in Bundesliga, hanno rispettivamente 14 e 13 punti, anche se in Germania sono solo alla quinta giornata.   

Ora per la Lazio viene la parte difficile, a partire dalla trasferta di domenica sera a Torino contro la Juventus. Da qui al 22 dicembre, il giorno della Supercoppa Italiana contro l'Inter, la squadra di Gattuso, dopo lo scontro con i bianconeri, ospiterà all'Olimpico Parma, Cagliari, Lecce e Atalanta (oltre alla Roma nel derby) e dovrà affrontare le trasferte di Reggio Emilia con il Sassuolo, Napoli, Torino e Frosinone. Poco più di due mesi per capire quali possano essere le ambizioni finali. Già pensare di poter avere speranze europee di alto livello, è un traguardo straordinario.