CHAMPIONS LEAGUE

Ecco chi è Forbs, incubo dell'Inter: da ragazzino dicevano che avesse una batteria incorporata nella schiena

Pagato 6 milioni dal Bruges, vale già cinque volte di più e ha probabilmente l'Inghilterra nel destino

di Enzo Palladini
© Getty Images

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Aveva sei anni e giocava a futsal nel Nucleo de Sintra, una squadretta della città portoghese in cui è nato. Per i suoi coetanei era fuori categoria, lo facevano scendere in campo con quelli più grandi di lui. Dicevano che avesse una batteria incorporata nella schiena. Non si fermava mai, andava sempre a una velocità supersonica. Proprio come ha fatto contro l'Inter nella serata magica del Bruges a San Siro. Molti l'hanno scoperto in questa occasione, ma i più attenti lo ricordano perfettamente per quello che ha fatto circa un anno fa, contro il Barcellona. Era la quarta giornata del girone di Champions e i belgi vinsero per 2-1 con un gol e un assist di Forbs. I giornali catalani lo definirono "una pesadilla", un incubo. Sensazione rivissuta da Cristian Chivu e dai suoi giocatori. 

Non è una novità, dunque, ma resta un gran prospetto di giocatore, perché ha appena 22 anni e può fare ancora meglio se trova una continuità di rendimento che finora non sempre ha avuto. La sua storia però è piena di traslochi e di trasferimenti. Nato il 19 aprile del 2004 a Sintra, una piccola città poco distante da Lisbona, sede di uno splendido Palazzo Reale, dopo la breve esperienza nel calcio a 5 è passato per un po' a un'altra squadra della sua zona, il NADCC di Sintra. Ma a dieci anni è entrato nell'academy del Manchester City, dove è rimasto a lungo percorrendo tutto il cammino delle giovanili, fino a disputare la Youth League con ottimo profitto. Chiaro però che il City non può tenere tutti i ragazzi che crescono nel settore giovanile, quindi nell'estate del 2023 l'ha venduto all'Ajax per una cifra considerevole, 14 milioni di euro. 

In Olanda non gli è andata benissimo, dopo un anno l'Ajax ha deciso di darlo in prestito al Wolverhampton, sperando che la folta colonia portoghese lo aiutasse a rovare la strada giusta. Niente da fare, non era la scelta migliore. Il Wolverhampton non lo ha riscattato e lo ha rimandato indietro, così nell'estate del 2025 l'Ajax ha deciso di "svenderlo" al Bruges per 6 milioni. Nel campionato belga, Forbs ha trovato l'ispirazione giusta e ha appunto messo in mostra tutte le sue qualità nella partita con il Barcellona. Non sempre è andata così, ma i picchi di rendimento come quello di San Siro danno l'idea di dove possa arrivare questo ragazzo. Con il Bruges ha vinto il campionato belga. E sempre giocando con i belgi ha avuto anche la possibilità di esordire con la Nazionale portoghese il 16 novembre del 2025, poco dopo quella super partita con il Barça, nella vittoria per 9-1 contro l'Armenia. 

Viene da una famiglia originaria della Guinea Bissau e ha il doppio passaporto. Non è certo un gigante, non arriva al metro e settanta di altezza, ma impressiona per la velocità straordinaria e per l'inesauribile energia che esprime nei novanta minuti di una partita. A questo va aggiunta anche una qualità tecnica molto superiore alla media. Velocità e tecnica, 22 anni appena, una carriera tutta da disegnare nel prossimo futuro. Il Bruges l'ha pagato 6 milioni, adesso vale almeno cinque volte di più. Difficile che si possa vedere in Italia, molto probabile che per lui ci sia un futuro ritorno in Inghilterra, stavolta da protagonista.