
Caos a Manchester, i giocatori chiedono rinforzi: l'ombra di Conte piomba su Carrick
Il difensore argentino si è sfogato contro il lavoro del club, ma il suo allenatore rischia grosso: l'ex Napoli tra i possibili sostituti

È caos in casa United. I Red Devils dopo un finale di annata che aveva fatto intravedere qualche spiraglio di luce sono ripiombati nel baratro. L'avvio di questa stagione ha assunto, di nuovo, i contorni dell'horror: 3 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 5, 13 posto in campionato. In Champions, dopo la vittoria al debutto contro il Sabah, è arrivata la sconfitta per 2-0 a Madrid contro l'Atletico che ha reso ancora più incerta la posizione di Micheal Carrick.
Lisandro Martinez: "Servono investimenti" -
Nelle interviste post Champions si è scatenata anche un'ulteriore bufera: Lisandro Martinez ha speso parole nette e decise contro il board del club. Dopo il ko al Metropolitano, il difensore argentino ha ammesso le responsabilità dei calciatori definendo la prestazione di squadra "pessima" ma ha anche chiesto maggiori investimenti per rinforzare la rosa. "Devo controllarmi, ma a volte quello che succede in campo è il riflesso, lo specchio, di ciò che è il nostro club in questo momento. La scorsa stagione è stata fantastica, ma adesso siamo lontani dalle migliori squadre. Dobbiamo portare altri giocatori per poter competere". Martinez chiama in causa indirettamente Jason Wilcox, direttore tecnico del club e la società: "Mi aspetto di più da lui. Mi aspetto di più da tutti. Servono maggiori investimenti? Sì, al cento per cento".
Martinez ha anche commentato l'ipotesi di un cambio in panchina: "Cambiare, cambiare, cambiare allenatore? E le altre aree? Non posso dire altro. È facile dare la colpa all'allenatore, è facile dare la colpa ai giocatori, ma cosa succede nelle altre aree?". La posizione di Carrick però è sempre più in bilico. Dall'Inghilterra arrivano voci di una possibile ultima spiaggia per l'ex centrocampista contro il Leeds. Tra i possibili candidati per sostituirlo c'è Antonio Conte.
L'ex Napoli è attualmente senza panchina e recentemente, intervistato dal The Athletic, ha svelato quale potrebbe essere il profilo della sua prossima squadra: "Ci sono molti club che hanno un po' perso di vista la propria storia. Mi piacerebbe andare in uno di questi per rispolverare quella storia e farla tornare a splendere. "Se arrivi in un club la cui storia parla da sola - una storia fatta di trofei, titoli e vittorie - puoi onorarla in un solo modo: avendo l'ambizione di riportare quel club a lottare per quegli obiettivi, qualora oggi non ci riuscisse. So bene che ogni anno può vincere una sola squadra, ma devo portare nel cuore - e trasmettere ai tifosi, ai giocatori e ai dirigenti - quella scintilla, quella speranza che ti fa dire: 'Possiamo vincere'". Lo United potrebbe essere proprio la "grande decaduta" che Antonio cerca per ripartire