
Juve, Spalletti: "Qualcosa cambieremo, dobbiamo essere precisi e velenosi"
Il tecnico bianconero alla vigilia della sfida di Europa League in casa del Celta Vigo: "Avversario difficile". Sulla squalifica in campionato...

"Domani c'è un avversario difficile, una squadra esperta e sempre ordinata. Bisognerà essere attenti e individuare i movimenti che possono fare la differenza". Luciano Spalletti presenta così la sfida della Juve contro il Celta Vigo in Europa League. "Ci sono momenti dentro la partita in cui ti viene concessa la possibilità di cambiare tutto e dobbiamo essere precisi nell'appuntamento, velenosi per concretizzare il lavoro ben fatto dalla squadra", ha aggiunto a Sky Sport il tecnico bianconero con riferimento al pareggio di Cagliari e alle difficoltà della squadra nel concretizzare. Sulla formazione: "Qualcosa dobbiamo cambiare, non tanto per la fatica fatta a Cagliari ma in previsione anche a quella che dovremo giocare contro la Lazio", ha detto Spalletti. E su Woltemade: "Si va sempre a tentare di mettere quel qualcosa che una partita indica come mancante, si analizza e si lavora sul campo per dare indicazioni. L'esperienza è quella che ti fa essere pronto".
Poi Spalletti in conferenza: "L'Europa League può darci la possibilità di conoscere ancora di più qualche giocatore e di crescere. Noi dobbiamo affrontare tutte le situazioni per andare più in alto possibile senza timore e pressione. È fondamentale dover cambiare perché abbiamo una rosa forte - ha annunciato il tecnico banconero - Gatti merita di poter giocare e un calciatore come Nick (Woltemade, ndr) domani verrà utilizzato". E ancora: "Mi manca arrivare fino in fondo a una Coppa perciò sono diverse le cose che voglio andare a prendermi. Io proverò a far di tutto per andare più avanti possibile. Noi dobbiamo giocare per vincere le partite e andare in fondo in questa competizione, però naturalmente non dobbiamo fare confusione ma dobbiamo essere bravi a gestire le fatiche e le conseguenze di questi risultati. Abbiamo bisogno di diventare una squadra solida".
Sulla squalifica in campionato dopo l'espulsione per la lite con Pisacane in Cagliari-Juve: "Accetto la squalifica perché è stato deciso così, ma non abbiamo fatto niente di particolare. Ho detto cose regolari, chi ha detto che io avrei detto che avrei dato uno schiaffo ha detto una cosa falsissima e non è avvenuto nulla di tutto questo: la squadra saprà come comportarsi in campo anche senza di me in panchina perché abbiamo calciatori che sanno molto dello sviluppo della partita e poi ci sono collaboratori di livello che faranno meglio di me".