"Sono state due partite dentro una. La Roma è stata superiore in tutti gli aspetti ma dopo abbiamo avuto 20 minuti con un Real impossibile da fermare". José Mourinho commenta così la pazzesca rimonta contro i giallorossi all'Olimpico. "Ci hanno sorpreso all'inizio partita con Soulé sulla fascia che ha creato superiorità ed era difficile da controllare. Nella ripresa eravamo più organizzati ma abbiamo preso il secondo gol ridicolo - ha proseguito a Prime - Con il 3-1 per tutti la partita era morta, ma morti erano i giocatori della Roma. Difficile giocare con questo stile e con questa intensità come hanno loro. Il Real ne ha approfittato. Sono stati loro, senza capacità né tattica né fisica, ad accompagnare questo cambio offensivo che abbiamo avuto.
Un giudizio su Endrick ed Espì: "Su Endrick ne ho parlato ieri in conferenza: Endrick quando mi hanno chiesto se la Roma poteva prenderlo ho detto impossibile, perché conosco il talento e so che può dare. Il povero Hermoso, dopo 80 minuti di Diomandé, l’abbiamo ammazzato. Il dito alzato alla fine? Era solo un modo per esultare a fine partita, non potevo farlo verso la Sud per rispetto".
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Real Madrid, Mourinho: "Con il 3-1 per tutti la partita era morta, ma morti erano i giocatori della Roma"
Il tecnico dei merengues: "Loro superiori in tutti gli aspetti e gli ultimi 20 minuti noi impossibili da fermare"
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