Una Corvette completamente elettrica prima o poi ci sarà. Solo che non si sa ancora quando, se prendiamo per buone le dichiarazioni dall'ingegnere capo di General Motors: Tony Roma. Parlando al podcast The Drivecast, il manager americano ha ammesso che non solo le batterie troveranno posto sotto la sportiva, ma che l'elettrico è un vero e proprio "end game".
Il massimo
Per chi non masticasse la lingua inglese, il termine fa riferimento a un momento preciso in cui si tirano le somme. Nel contesto specifico, Tony Roma intende dire che l'auto elettrica può offrire prestazioni nettamente superiori a una corrispettiva sportiva con motore a combustione. Questo non significa che Corvette abbandonerà il V8, anzi, la dichiarazione riprende quanto annunciato dal Presidente di GM Mark Reuss che ne anticipò il possibile arrivo nel 2022. Da allora, però, il silenzio.
Una accanto all'altro
Sarà per via di un mercato americano davvero poco entusiasta (e incline) a una sportiva a zero emissioni, a maggior ragione se si parla della "mitica" Corvette. Resta il fatto che questa generazione non avrà sicuramente una "gemella" silenziosa con cui vedersela per strada. Con ogni probabilità, dunque, se l'elettrica arriverà davvero, sarà con la prossima serie: l'attesa C9. E Chevrolet potrebbe decidere di continuare a produrre le due versioni una accanto all'altra, così da accontentare tutti. D'altronde, l'ibrida c'è già.
Strategie
Gli ingegneri Corvette sono sicuri: l'elettrico è "l'end game"
General Motors è certa che prima o poi una sportiva a zero emissioni arriverà. Solo non si sa quando
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