CHAMPIONS LEAGUE

Roma-Real Madrid, Gasperini divide la critica: le pagelle vanno dal 7 al 5, i principali giudizi

L'allenatore giallorosso viene esaltato per come ha gestito l'avvio e buona parte della ripresa, ma in diversi lo bacchettano per il crollo finale

Sette minuti possono cambiare il risultato e i giudizi su una partita. Sì, ma quanto? Questa è la domanda del day after di Roma-Real Madrid, con tutto il mondo giallorosso ancora incredulo per essersi fatto sfuggire una partita che sembrava già vinta. Soprattutto sul 3-1 all'83', prima dei gol di Espí, Endrick e Rudiger a rovinare la festa iniziata con la rete di de Roon e la doppietta di Malen. 

Cosa resta oggi? Più l'amarezza per "essersi piantati sul traguardo" o l'orgoglio di "aver surclassato il Real Madrid" a lungo? Non a caso, nelle parole del post partita di Gian Piero Gasperini ci sono entrambe le anime della sua Roma. Due facce della stessa medaglia ben rappresentate anche dalle pagelle dei principali media italiani. Nei voti, si va dal 7 al 5 per l'allenatore, anche in base a quante responsabilità si assegnano allo stesso tecnico per il crollo finale. 

Partiamo ovviamente dal giudizio di SportMediaset, con il 5 delle pagelle di Matteo Dotto, che sottolinea il calo dovuto anche alle sostituzioni: "Perdere prendendo tre gol su corner negli ultimi minuti di una partita condotta alla grande fino al 3-1 è colpa grave. Con il senno di poi, i cambi difensivi con gli ingressi di Balerdi e Koulierakis si rivelano carte perdenti". 

Insufficienza anche per Tuttosport, che concede a Gasp un 5,5: "La Roma si butta via: dal paradiso all'inferno in tre corner. 80 minuti di applausi e un finale da cancellare. I cambi non lo aiutano". Stesso giudizio, 5,5, sia per La Stampa sia per Repubblica, che scrive: "Come un ciclista sul Tourmalet, la sua Roma si pianta sul traguardo. Ma per 83 minuti aveva dominato la sfida con Mourinho". 

Sky Sport concede la sufficienza al tecnico e si ferma a 6, mentre La Gazzetta dello Sport va oltre con un 6,5: "Inverte subito le fasce, con Soulé largo che dà fastidio a Mou, ma è nello sviluppo del gioco che lui costruisce calcio. La Roma per 60-65 minuti ha un'intensità straordinaria. Poi si inchioda, a un passo dal traguardo finale".

Anche per Il Messaggero Gasperini è da 6,5: "Dieci minuti di follia rovinano una prestazione perfetta fino al gol di Espí. Una serata, quasi, da Special One, che però non basta per vincere la prima partita della Champions all'Olimpico". "Azzecca molte cose, ma non completa l'opera", scrive invece il Corriere della Sera che dà 6,5. 

Infine, il più generoso è il Corriere dello Sport che arriva a 7 per Gasp: "Ha toccato il cielo con un dito fino a 7 minuti dalla fine. Un risultato che gela il sangue, che lascerà rimpianti per un paio di giorni. Ma Gasp deve guardare il bicchiere mezzo pieno, che si traduce in 83 minuti di grande Roma, grande calcio e grande personalità. Poi i tre gol in mischia nell'area piccola hanno cambiato il risultato, ma non i segnali lanciati da una squadra forte".