Il futuro di Lisandro Martinez al Manchester United è sempre più incerto. A peggiorare la posizione del difensore argentino sarebbe stato lo sfogo dopo la sconfitta contro l'Atletico Madrid. Licha, dalla pancia del Wanda Metropolitano, aveva attaccato i vertici del club per gli scarsi risultati che i Red Devils stanno raccogliendo in questo avvio di stagione. Ha ammesso le responsabilità dei calciatori definendo la prestazione di squadra "pessima" ma ha anche chiesto maggiori investimenti. "Devo controllarmi, ma a volte quello che succede in campo è il riflesso, lo specchio, di ciò che è il nostro club in questo momento. La scorsa stagione è stata fantastica, ma adesso siamo lontani dalle migliori squadre. Dobbiamo portare altri giocatori per poter competere". Martinez chiama in causa indirettamente Jason Wilcox, direttore tecnico del club e la società: "Mi aspetto di più da lui. Mi aspetto di più da tutti. Servono maggiori investimenti? Sì, al cento per cento".
Le sue parole ora potrebbero avere conseguenze pesanti. Martinez è entrato nell'ultimo anno del suo contratto con lo United ma il club ha un'opzione per prolungarlo di ulteriori 12 mesi, fino a giugno 2028. Clausola che oggi il club non sembra intenzionato a esercitare: Martinez non è tra i giocatori più pagati dello United e, sin dalla vittoria della Coppa del Mondo nella sua stagione d'esordio nel 2022-23, ha chiesto un nuovo contratto con un ingaggio più alto, ma le trattative non sono mai progredite concretamente. Per questo a fine stagione si potrebbe arrivare a un addio.