IL RICONOSCIMENTO

Premio Alessandro Mazzinghi, Francesco Moser vince l'edizione 2026

La leggenda del ciclismo italiano "ha saputo essere un simbolo di eleganza, coraggio e perseveranza"

© Ufficio Stampa

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"Dalle leggendarie tre vittorie consecutive sul pavé della Parigi-Roubaix fino allo storico record dell'ora di Città del Messico, la sua carriera ha ispirato intere generazioni. Con i suoi trionfi in gare storiche e la sua forza indomabile, merita pienamente questo riconoscimento che vuole unirlo idealmente al ricordo di Sandro Mazzinghi, due volte campione del mondo di pugilato". Va a Francesco Moser l'edizione 2026 del premio Alessandro Mazzinghi, istituito in memoria del grande pugile di Pontedera due volte campione del mondo dei pesi medi jr e scomparso nel 2020 all'età di 82 anni, e che celebra da cinque anni figure che hanno lasciato un segno indelebile nello sport italiano. La consegna è in programma il 22 ottobre al Teatro Era di Pontedera.

"Moser è un mito del ciclismo italiano e questo premio vuole celebrare i valori incarnati da Sandro Mazzinghi e che ritroviamo in Moser. Ha saputo essere un simbolo di eleganza, coraggio e perseveranza". Il nome di Moser è stato scelto dai membri della commissione composta dal presidente Riccardo Minuti e dai membri esterni David Mazzinghi e Simone Mazzinghi (figli di Alessandro), Ugo Russo e Riccardo Signori. "Sono onorato di ricevere il premio Mazzinghi - ha detto il campione di ciclismo appena saputo di essere stato nominato - Quando io correvo, lui combatteva, vincendo diversi titoli. Ci vediamo il 22 ottobre". Nelle edizioni precedenti erano stati premiati Giacomo Agostini (2025), Mario Cipollini (2024), Marcello Lippi (2023) e Giancarlo Antognoni (2022).