
Champions League, il Bodo/Glimt è imbattibile in casa: il Dortmund l'ultima vittima
La squadra norvegese ha collezionato sei vittorie consecutive nelle gare casalinghe in Europa, dopo Inter e City ko anche i tedeschi

Il Bodo/Glimt è la kryptonite delle big europee. O meglio, lo è il suo stadio, l'Aspmyra Stadion, un vero e proprio fortino in cui i grandi club continuano a cadere. Dal 2020 a oggi, infatti, nelle 48 gare europee disputate in casa, i norvegesi hanno collezionato ben 37 vittorie, 2 pareggi e appena 9 sconfitte. L'ultimo nome che si aggiunge alla lista delle squadre sconfitte è quello del Borussia Dortmund, che nella serata di Champions League di ieri, è stato piegato dal sinistro di Sjøvold.
Per trovare l'ultima sconfitta del Bodo/Glimt in una notte europea bisogna tornare a novembre 2025. In quell'occasione la Juventus di Luciano Spalletti riuscì a espugnare l'Aspmyra, non senza un brivido: il gol di Jonathan David al novantunesimo aveva ristabilito il vantaggio dei bianconeri, inchiodando il risultato sul 2-3. Da quel momento in poi, il Bodo ha aperto una striscia impressionante di sei successi casalinghi, che gli hanno garantito l'imbattibilità casalinga in questo anno solare: 3-1 contro Manchester City e l'Inter, 3-0 con lo Sporting Lisbona, e, in questa edizione, 3-2 all’Union Saint-Gilloise e 3-0 al NEC Nijmegen, fino alla vittoria contro il Borussia Dortmund nella serata di ieri.
Numeri incredibili per una squadra che rappresenta una cittadina di cinquantamila abitanti situata 200 chilometri al di sopra del Circolo Polare Artico. Una caratteristica che, in realtà, rappresenta il punto di forza dei norvegesi: il freddo intenso e le condizioni meteorologiche estreme rendono difficile l'adattamento a chi proviene da zone dell'Europa più miti (non a caso, infatti, la Eliteserien, il campionato norvegese, si gioca da marzo a dicembre). A questo, poi, si aggiunge un altro dettaglio tecnico non secondario: il terreno di gioco dello stadio Aspmyra è in erba sintetica, una superficie alla quale le squadre ospiti spesso non sono abituate e che rende il gioco e i passaggi molto più rapidi.
Entro il 2027 il club si sposterà nel nuovo Arctic Arena, uno stadio moderno attualmente in costruzione e progettato per offrire maggiore protezione dai venti gelidi provenienti dall'estremo nord. Chissà che questo nuovo impianto possa portare più fortuna alle big europee.