CICLISMO

Ciclismo su pista, Mondiali: Italia d'argento nell'inseguimento maschile, vince la Danimarca

Nulla da fare per Ganna e compagni, travolti e sconfitti nettamente dagli scandinavi, che centrano il quarto oro consecutivo

© Getty Images

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Non arriva l'oro per l'Italia, che deve nuovamente arrendersi alla sua nemesi nei Mondiali su pista in corso a Shanghai. Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e la new entry Alessio Magagnotti vengono infatti nettamente sconfitti nella finalissima dell'inseguimento a squadre, consegnando l'oro alla Danimarca. Bevort e compagni dominano la finalissima col tempo di 3.40.865, azzurri a oltre quattro secondi e d'argento. Bronzo ai britannici.

L'eterna sfida continua a pendere verso la Danimarca, che conquista il quarto oro consecutivo nell'inseguimento a squadre e sconfigge nuovamente l'Italia, mai in gioco per la vittoria nei Mondiali di ciclismo su pista in corso a Shanghai. La prima medaglia azzurra è dunque un argento, conquistato da Filippo Ganna e compagni nella finalissima disputata quest'oggi. Non c'è partita sin dal via in Cina, coi danesi che girano al primo chilometro in 1'01" e vantano subito mezzo secondo di vantaggio. Un margine che viene aumentato progressivamente, di giro in giro, da un quartetto che è una macchina semplicemente perfetta: Bevort, Leth, Madsen e Pedersen si avvicinano al record del mondo, arrivando a meno di un secondo, e si rendono semplicemente imprendibili per un'Italia che arriva lontanissima dai suoi migliori tempo. Trionfa così la Danimarca, col tempo di 3.40.865, non lasciando scampo ai nostri portacolori: Filippo Ganna, Francesco Lamon, la new entry Alessio Magagnotti e Jonathan Milan chiudono a oltre quattro secondi, col crono di 3.45.596, perdendo tantissimo nella seconda parte di gara. Oro ai danesi e argento all'Italia dunque, mentre il bronzo va alla Gran Bretagna (3.47.245): sconfitta la Francia, crollata nell'ultimo chilometro (3.50.351).