Basta farsi un giro in un parcheggio qualsiasi per rendersene conto: i colori sono spariti dalle automobili. Grigio, bianco, nero in ogni tonalità e sfumatura. Non è soltanto una sensazione: l'80,4% delle nuove vetture immatricolate nel 2026 ha la carrozzeria tinta entro i toni del grigio. Nel 1995 la percentuale era del 47,3%. Perché nessuno acquista più un'auto colorata?
Tra costi e gusto
Sarà anche una questione di gusto, con gli automobilisti contemporanei che preferiscono esprimere la propria personalità non più attraverso il colore della carrozzeria. Oppure vorrebbero, ma quando entrano in concessionario, scoprono che i colori di serie hanno un costo mentre una personalizzazione richiede un esborso superiore. Dettaglio tutt'altro che trascurabile, dato che circa 8 italiani su 10 considerano ormai l'acquisto e il mantenimento dell'automobile un vero e proprio lusso.
Più monotonia
La questione economica è dunque preponderante, sia per quanto riguarda l'acquisto sia per le opportunità di rivendita. Un colore "popolare" è più ricercato sul mercato dell'usato, uno che riflette il gusto e la personalità specifica di una persona deve trovare un acquirente altrettanto affine. Non è scontato e la maggior parte si adegua alla palette del grigio che affolla e armonizza le strade di tutto il mondo. I colori sono diventati superflui e anche l'automobile si adegua ai tempi monotoni che scorrono.
Dati
Le auto hanno perso il colore
Oltre l'80% delle auto vendute nel 2026 aveva la carrozzeria in una tinta compresa nella scala dei grigi
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